Il mondo che verrà. Codice segreto della Bibbia – Pietro Romeo

CODIGO B è un software lanciato nel 2003 da tre ingegneri spagnoli capace di riprodurre le operazioni necessarie per cercare messaggi occulti all’interno della Torah e del Pentateuco. Sembra qualcosa di astruso, ma in questo libro, unico nel suo genere, Pietro Romeo dà dimostrazione di come funzioni. 

Il mondo che verrà. Codice segreto della Bibbia è un libro di Pietro Romeo pubblicato con la nostra casa editrice Gruppo Albatros Il Filo.

Noi del Gruppo Albatros Il Filo abbiamo avuto il piacere di intervistare Pietro Romeo per conoscerlo meglio.

  • Quando e come ha avuto l’idea di scrivere questo saggio?

Credo che scrivere un libro sia dovuto a due fattori: casualità e circostanze. Negli anni ’90 venni a conoscenza della teoria di un testo codificato all’interno della Torah. Per me la casualità è consistita nello scoprire che un gruppo di ingegneri spagnoli aveva realizzato un programma (libero da copyright) per la ricerca di parole con l’utilizzo dell’algoritmo ELS (Equidistant Letter Sequences). Fin qui il caso! Le circostanze che mi hanno aiutato a realizzare questo lavoro sono potenzialmente due: La prima riguarda la pandemia e l’isolamento e, di conseguenza: tempo disponibile; La seconda la mia innata curiosità! Mi son detto, se la Torah è un testo codificato con la storia dell’Umanità; allora anche io dovrei trovarmi codificato al suo interno! La mia prima ricerca è iniziata dal nome di mio padre, la sua data e luogo di nascita, il nome di mia madre, mio e dei miei fratelli: Tutti dati cercati e ritrovati! Da qui il passo è stato breve! I miei figli e le loro famiglie etc….. tutti dati riscontrati e archiviati nel mio computer. Ovviamente un libro con i dati sulla mia famiglia non era di nessun aiuto né interesse. Quindi la decisione di ricercare dati su personaggi famosi e dati che potessero aiutare a spiegare l’attuale situazione per infine gettare uno sguardo sul nostro prossimo futuro.

  • Quando nacque la sua passione per la scrittura?

Per me, fin da giovane, la scrittura è stata sempre una necessità, che, con il tempo, si è trasformata in una vera e propria passione! Necessità perché è stato lo strumento più semplice per apprendere e pertanto nel corso della mia vita ho scritto manuali su linguaggi di programmazione, protocolli di trasmissione dati; funzionalità di Sistema Operativo; un vocabolario multilingua (italiano, inglese, francese, spagnolo e portoghese con oltre 2.000 vocaboli) utilissimo per i miei viaggi di lavoro all’estero. Ovviamente tutti a uso personale e/o aziendale per finire infine, in questi ultimi anni, quando ho deciso di apprendere il gioco del Bridge, con la scrittura di un manuale con le regole relative alle dichiarazioni limitatamente al “Palo Maggiore Quinto”. Perché scrivere? Perché per scrivere bisogna avere compreso e di conseguenza già si è imparato! Scrivere senza aver compreso è totalmente inutile! Come scrivo? Prima di scrivere ho già creato nella mia mente lo schema, i capitoli, i contenuti, come dire che la scrittura è solo un fatto formale e finale di un lungo lavoro di riflessione.

  • Come sono state le sue esperienze editoriali?

Fantastiche! Ho avuto la fortuna di entrare in contatto con alcune Case Editrici e alla fine ho pubblicato in Argentina con la “Editorial” (Casa Editrice) www.TintaLibre.com.ar  e in Italia con Albatros Il Filo di Roma. In ambo i casi sono venuto a contatto con personale altamente qualificato, professionale e serio. Sempre disposti a offrire assistenza, consigli e supporto e allo stesso tempo disposti ad ascoltare eventuali suggerimenti dell’autore (questo almeno nel mio caso specifico). Il totale rispetto degli accordi contrattuali, il rispetto dei tempi di produzione e distribuzione mi fanno affermare che un autore, per di più sconosciuto come me, non potrebbe avere una migliore opportunità. Se mi si chiede un voto da 0 a 10 dove 0 è pessimo e 10 è ottimo io rispondo sempre e, a maggior ragione in questo caso, 9 o 9,50 e ciò per dare sempre al giudicato (in questo caso la casa editrice) la possibilità di migliorarsi.

  • Cosa si aspetta dall’incontro con il lettore?

Con Albatros Il Filo ho già pubblicato due libri: “Viaggio nell’Aldilà” 2018 e adesso “Il Mondo che verrà – Codice Segreto della Bibbia”. Nel primo libro racconto una mia personale esperienza di premorte con una serie di visioni che ho voluto documentare con dei disegni. Il secondo invece è una ricerca, tramite il codice segreto, di storie attuali o recenti, scritte oltre 3.000 anni fa all’interno della Torah. Sono testi, direi, abbastanza insoliti, scritti con il fine di compartire con il lettore – nel primo caso – questa mia esperienza di premorte, le mie riflessioni sul significato della vita e il ruolo che l’essere umano ha in relazione con tutto l’universo. Questa lettura potrebbe indurre il lettore a riflettere sulla sua propria esistenza al fine di giungere alle sue personali conclusioni. Il secondo testo, nella prima parte, cerca e trova riscontri utili sulla vita di personaggi o fatti drammatici della società italiana degli ultimi anni; nella seconda parte esamina con dati certi lo stato economico del Paese e l’inutilità di tutti i sacrifici che, negli anni, sono stati imposti ai cittadini e nella terza parte apre una finestra su un possibile futuro. Al lettore il compito di esaminare e riflettere sui fatti storici e economici del nostro Paese. In appendice ho messo a disposizione il mio indirizzo di e-mail per rispondere a domande o quesiti dei lettori.

  • Pensa di scrivere altre opere in futuro?

È già in valutazione della Casa Editrice il mio nuovo testo “I papi della Chiesa Cattolica Romana – nel codice segreto della Bibbia”. Un lavoro di ricerca veramente complesso tendente a dimostrare ancora una volta che non solo la Torah è un testo codificato ma per di più un testo multi-lingua e apparentemente anche multi-calendario (gregoriano e ebraico). Altro lavoro iniziato e momentaneamente sospeso riguarda una biografia (non credo che avrò voglia di pubblicarlo avrebbe il titolo “Una vita nx vite” dello stile di “Cento anni di solitudine”) Un almanacco annuale con previsioni ricavate dal codice segreto (ancora tutto da organizzare). Infine: la voglia di scrivere c’è tutt’ora e quindi in attesa di ciò che ci riserva il futuro.

Noi del Gruppo Albatros Il Filo non possiamo fare altro che ringraziare ancora Pietro Romeo per aver risposto alle nostre domande.

A te lettore, esamina, rifletti, apprendi… buona lettura, a presto!

La vostra redattrice.

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