Il potere delle parole – Il Gruppo Albatros Il Filo presenta: Dedicato a Te di Alessandra Balistreri

Nell’articolo odierno parliamo del libro Dedicato a Te di Alessandra Balistreri, pubblicato dal Gruppo Albatros Il Filo. Presentiamo qui un’intervista con l’autrice del libro per evidenziare gli aspetti letterari più originali e le esperienze più importanti che sono condensate in questo testo. Affronteremo anche i temi che maggiormente sono rilevanti per l’autrice e ai quali viene data espressione in modo peculiare.

Dedicato a Te di Alessandra Balistreri, pubblicato dal Gruppo Albatros Il Filo, è un romanzo coraggioso e avvincente, umano e pieno di dignità etica, che racconta la storia di Alessandra, la quale sin dalla tenera età sembra destinata ad affrontare le sfide più difficili: l’alcolismo del padre, la separazione dei suoi genitori, violente liti familiari, una serie di amicizie sbagliate. Con le sue sole forze riesce a farsi strada nel mondo e, osservandolo, riflette sui valori della società contemporanea e costruisce la propria identità. Dopo anni di solitudine e di duro lavoro la vita la ripaga donandole una storia d’amore vero e leale. Ma proprio quando sembra aver raggiunto la serenità tanto agognata, qualcosa dentro di lei si spezza, rivelando una fragilità nascosta e sconosciuta. Capisce allora che l’unico modo per creare un futuro libero e felice è quello di affrontare i fantasmi del suo passato.

Per saperne di più, ecco l’intervista con l’autrice: buona lettura!

Quali sono i temi decisivi di questo romanzo?

Nel mio romanzo ho voluto mettere tutta me stessa, la mia forza, la mia fragilità, tutte le difficoltà che ho dovuto affrontare, l’amore per mio marito, la mia famiglia e i miei amici e la fede in Dio.

Mi sono soffermata su temi importanti come la depressione, l’alcolismo di mio padre, l’abbandono, la malattia, ho voluto far conoscere il punto di vista dei figli che subiscono l’infelicità dei genitori, far capire quanto peso si portano addosso durante la crescita. Il raccontato passa attraverso varie fasi della mia esistenza, fino a raggiungere il punto più basso e infelice per poi, attraverso la fede, trovare una nuova rinascita.

Quali sono le caratteristiche umane e caratteriali della protagonista e come si evolve durante gli eventi della storia?

La protagonista è una giovane donna, che porta dentro di sé, una grande sofferenza, tenuta nascosta per tutta la sua vita, per dare forza alle persone che ama.

È una donna che ad un certo punto del suo percorso ha dovuto fare i conti con sé stessa e tirar fuori tutti i suoi traumi infantili. Grazie alla fede in Dio e un percorso psicologico, affronta la sua rinascita e scopre una nuova vita.

È molto empatica, da tutta sé stessa alle persone a cui tiene, fino a quando capisce, che in alcuni casi, non ne vale la pena, spesso viene delusa irrimediabilmente e si rende conto che dovrebbe essere più egoista. Non ama giudicare ed essere giudicata, convinta che solo Dio ha questo supremo diritto, detesta le ingiustizie e fa di tutto per combattere anche battaglie che non le appartengono.

Come descriverebbe il suo stile di scrittura? Quali autori del presente e/o del passato prende come modello?

Non penso di avere un particolare stile di scrittura, faccio persino fatica a definirmi scrittrice, non mi sento tale, è vero ho pubblicato la mia biografia, ma non posso certo paragonarmi a scrittori che fanno questo di mestiere da anni. Questa per me è stata una meravigliosa esperienza, che mi ha aiutato a mettere fine ad un capitolo molto sofferto della mia vita.

Nella mia infanzia ho trovato enorme conforto nelle opere fantasy, probabilmente perché avevo bisogno di far volare la mia mente in mondi totalmente diversi dal mio, dove piccoli eroi, dopo mille difficoltà, riuscivano sempre a cavarsela, ho affrontato il drago Smaug nel “Lo Hobbit”, ho portato l’anello del potere fino al monte Fato e ho salvato la Terra di Mezzo nel “il signore degli anelli” ho sconfitto Voldemort in “Harry Potter” sono stata un vampiro in Twilight. Crescendo mi sono anche innamorata di Jane Austen, con il suo “orgoglio e pregiudizio” sono stata Elizabeth Bennet, ragazza brillante e impertinente. Mi sono trasformata in diversi personaggi, pur di fuggire ad una realtà che non mi apparteneva. Ma la più grande ispirazione l’ho avuta da Dio, dagli insegnamenti, dalla fede e dall’amore della sua parola.

Cosa vuole comunicare ai lettori?

Vorrei tanto poter tendere una mano ai più bisognosi. La mia biografia non vuole essere utile solo a chi crede in Dio, si affrontano diversi temi e credo che sia importante, far capire che bisognerebbe essere tutti più generosi emotivamente, sogno un mondo più gentile, dove tentiamo di comprendere che la persona davanti a noi potrebbe avere un profondo dolore e dovremmo cercare di aiutarla anche solo con la nostra presenza, vorrei poter entrare nei cuori di tutti quei figli disperati, incompresi, sommersi dalla solitudine e farli sentire meno soli, vorrei parlare a tutti coloro che soffrono di depressione e attacchi d’ansia e fargli capire che prima o poi le cose andranno meglio, mi piacerebbe poter fare molto di più, spero che il mio libro riesca, anche se in piccolo, a costruire una catena di speranza, dove tutti insieme impariamo ad essere più umani.

Come è stata la tua esperienza editoriale con il Gruppo Albatros Il Filo? Progetta di scrivere altri libri?

La mia esperienza è stata e continua ad essere molto gratificante, il Gruppo Albatros è sempre a mia disposizione e mi ha supportata in ogni istante nel mio meraviglioso percorso editoriale. Sono certa che mi attendono altre bellissime avventure, convinta di poter sempre contare sulla loro esperienza e professionalità. Non sono ancora sicura, su cosa mi attende in futuro in questo ambito, molti lettori mi hanno chiesto un secondo libro, nella mia mente c’è già una storia da raccontare, ma sono in attesa del momento giusto per metterla su carta.

Ringraziamo l’autrice per aver risposto alle nostre domande e per averci aiutato ad arrivare al cuore del testo e delle questioni in esso implicate. Dedicato a Te di Alessandra Balistreri, pubblicato dal Gruppo Albatros Il Filo, merita di essere letto con attenzione e ci permette di diventare consapevoli di cosa significhi davvero lottare a testa alta nella vita, conservando e sviluppando i nostri migliori talenti, imparando dal passato e trasformato ogni crisi in un’opportunità di crescita umana e morale.

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