Trenta Frammenti d’Anima – Massimo Valentini

Nell’articolo odierno parliamo del libro Trenta Frammenti d’Anima di Massimo Valentini, pubblicato dal Gruppo Albatros Il Filo. Presentiamo qui un’intervista con l’autore del libro per evidenziare gli aspetti letterari più originali e le esperienze più importanti che sono condensate in questo testo. Affronteremo anche i temi che maggiormente sono rilevanti per l’autore e ai quali viene data espressione in modo peculiare.

Trenta Frammenti d’Anima di Massimo Valentini, pubblicato dal Gruppo Albatros Il Filo, trasuda amore. Questa non vuole essere una frase ad effetto, magari esagerata, è proprio che la lettura delle sue parole trasmette un senso di affetto vero e sincero unico, un’immersione totale in un’atmosfera in cui questo straordinario elemento creatore non è stato semplicemente accolto, ma accudito, cresciuto, stimolato, sorretto, per far sì che non si limitasse a esistere ma prosperasse, si moltiplicasse.

Per saperne di più, ecco l’intervista con l’autore: buona lettura!

Quali sono i temi decisivi di questa raccolta poetica?

Più che di temi al plurale, Trenta Frammenti d’Anima custodisce un unico, profondo, essenziale cuore pulsante: l’Amore. È l’amore, infatti, l’indissolubile collante che unisce emozioni, sentimenti e parole in frammenti diversi, eppure intimamente unitari, non scomponibili o parcellizzabili in modo isolato, poiché tutti, nella loro unicità, abitanti della dimensione più recondita, pura e spirituale: la Terra dell’Anima.

È Amore che racconta attimi colmi di senso vitale, momenti resi preziosi dalla capacità di stupirsi delle piccole e grandi cose dell’esistenza, istanti ora impressi con forza nel colore intenso di emozioni potenti, ora profilati delicatamente nel cuore e nella mente con la leggerezza di un acquerello.

È Amore che narra volti: in primis, quello di mia moglie, l’ispirazione sostanziale di questa raccolta; il volto delle mie figlie, il loro legame profondo di sorelle; infine, il volto della natura, fonte inesauribile di meraviglia, capace di scoprire anche nel più abissale silenzio contemplativo parole di poesia.

Quali esperienze particolarmente significative nella sua vita si riversano in questi componimenti?

Trenta Frammenti d’anima si ispira ad istanti esperiti non contenuti da coordinate logiche di tempo e spazio, bensì a puri attimi scanditi dal mio sentire più profondo: frammenti indimenticabili di vita inscritti nell’anima sconfinata e libera.

L’incontro con mia moglie, uno sguardo, un gesto. Una nascita, un dettaglio, un’emozione improvvisa. Un abbraccio, il calore, una stella.

La meraviglia che accompagna ognuno di questi momenti infiniti: l’esperienza più significativa, per me, risiede proprio nella bellezza di aver vissuto in pienezza tali attimi, rendendoli in qualche misura inafferrabili ed incalcolabili, poiché non riconducibili ad esperienze circoscritte, e restituendoli così ad un esserci e ad un sentire profondi, oltre i confini. Un vivere narrabile soltanto attraverso l’intimo e personalissimo linguaggio della poesia.

Cosa vuole comunicare ai lettori con questa opera?

Quest’opera non nasce con l’intento principale di trasmettere o comunicare qualcosa ad altri. Le parole, e le emozioni che esse raccontano, sono frutto di un’espressione di me spontanea, personale, totalmente libera da qualsivoglia vincolo “funzionalistico” legato al possibile gradimento di un pubblico. Ma al contempo, la scrittura, il desiderio di imprimere nero su bianco il mio autentico sentire, contiene in sé la forza dell’apertura: ho sperimentato che il meraviglioso potere della parola è quello di schiudersi al mondo, di fiorire in un intimo dialogo, e, nel caso specifico della poesia, di condividere Bellezza.

Mi piace dunque pensare che la relazione che in questo modo si instaura tra me ed i lettori attraverso i versi non equivalga ad una mera trasmissione su due livelli distinti e distanti: al contrario, spero di cuore che essa divenga un ponte di emozioni, di sentimenti, di attimi di vita e di significati profondi, occasione per tracimare oltre i propri confini, verso inediti orizzonti e nuove scoperte.

Come descriverebbe il suo stile di scrittura? Quali autori del presente e/o del passato prende come modello?

Non posso incasellare le mie poesie entro un determinato criterio stilistico di scrittura. Esse, infatti, sono frutto spontaneo, e molto spesso piuttosto immediato, di emozioni che provo, di pensieri che faccio, di eventi che vivo, senza che “dietro le quinte” vi sia uno studio pensato a tavolino concernente una certa tipologia formale.

L’ispirazione giunge, ed io la accolgo: il fluire delle parole segue il ritmo del mio sentire, il senso che intimamente e profondamente custodisco. La cura nella scelta dei termini e della loro scansione risponde ad una melodia personale, ad una musica di cui mi comprendo al contempo autore ed uditore, senza che vi siano regole prestabilite.

In generale, riconosco nell’aspetto più formale delle mie poesie alcuni tratti che rispecchiano il mio essere, come ad esempio la caratteristica dell’essenzialità: i termini che utilizzo spesso si connotano non tanto per la quantità, quanto per la qualità, puntando accortamente al cuore di ciò che desidero esprimere e che sento più autentico.

Come è stata la sua esperienza editoriale con il Gruppo Albatros Il Filo? Progetta di scrivere altri libri?

La mia esperienza con il Gruppo Albatros Il Filo è stata sicuramente positiva: fin dai primi contatti ho sperimentato un apprezzamento sincero ed attento per il mio lavoro, e l’accortezza di soddisfare le mie richieste. Il confronto con lo staff è sempre stato costruttivo ed accogliente, ed inoltre motore di nuove opportunità per la mia espressione artistica in ambito poetico. Trenta Frammenti d’Anima è stata la prima raccolta che ho scelto di pubblicare, ma di certo lascio aperti orizzonti futuri per nuovi progetti: la Bellezza vissuta e profondamente custodita non può che essere condivisa.

Ringraziamo l’autore per aver risposto alle nostre domande e per averci aiutato ad arrivare al cuore del testo e delle questioni in esso implicate. Trenta Frammenti d’Anima di Massimo Valentini, pubblicato dal Gruppo Albatros Il Filo, è una raccolta poetica che merita di essere letta con attenzione, perchè ci rammentano un’esperienza letteraria e umana dell’amore come momento di elevazione del genere umano e compimento dell’esistenza.

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