Visioni e Incubi 2… L’orrore Continua – Riccardo De Col

Nell’articolo odierno parliamo del libro Visioni e Incubi 2… L’orrore Continuadi Riccardo De Col, pubblicato dal Gruppo Albatros Il Filo. Presentiamo qui un’intervista con l’autore del libro per evidenziare gli aspetti letterari più originali e le esperienze più importanti che sono condensate in questo testo. Affronteremo anche i temi che maggiormente sono rilevanti per l’autore e ai quali viene data espressione in modo peculiare.

Nell’articolo odierno parliamo del libro Visioni e Incubi 2… L’orrore Continuadi Riccardo De Col, pubblicato dal Gruppo Albatros Il Filo, è una raccolta di racconti del terrore, dove rivivono i mostri dell’immaginario e del mito: negromanti, demoni, fantasmi… si insinuano nei sogni e nelle esistenze di persone comuni, trasformando le loro vite in incubi senza risveglio. L’autore riporta nel tempo presente esseri del passato, apparentemente dimenticati, per ricordarci che la paura è una compagna fedele e, per quanto tentiamo di ricacciarla, tornerà sempre a farci visita.

I racconti di Riccardo De Col si muovono fra generi narrativi diversi. In una cornice prevalentemente horror, si mescolano l’avventura, il thriller, la suspense e il fantastico. Racconti brevi in cui la prosa e i versi si sposano per creare atmosfere suggestive e svelare mondi sconosciuti. Fra personaggi irreali e luoghi esotici, insetti e creature fantastiche. Il brivido scorrerà sulla pelle dei lettori così come la curiosità per i mondi che l’autore è riuscito ad evocare.

Per saperne di più, ecco l’intervista con l’autore: buona lettura!

Quali sono i temi decisivi di questa raccolta di racconti? Che affinità e divergenze ci sono con gli eventi del primo volume?


Il tema principale è la paura, il terrore, ma viene visto da diversi punti vista, a seconda del racconto: dalla violenza sulle donne (che si riscattano) a come può vedere dei mostri un bambino, fino a case infestate. Come affinità troviamo ancora il mostro Richard, delle poesie sull’orrore e altri racconti dell’orrore sui ragni. Non ci sono molte divergenze, ma un’evoluzione. Il lettore troverà un proseguimento di “Visioni e Incubi” che vede coinvolte anche diverse culture, etnie e tradizioni.

Quali sono le caratteristiche umane e caratteriali dei personaggi principali e come si evolvono durante gli eventi della storia?

I personaggi finiscono spesso in alcune trappole. Per curiosità, orgoglio, stupidità o brame di qualsiasi tipo, da quella di sesso a quella di potere. Troviamo dei mostri diversi a seconda del racconto, che vanno in un crescendo di terrore. In molti racconti sono i mostri ad avere la meglio, su personaggi consumati dalla negatività.

Cosa vuole comunicare ai lettori?

Mando tanti messaggi, differenti da racconto a racconto. Come già detto vengono affrontate diverse tematiche. Nel racconto “Il Soldato Josi” ad esempio, viene spiegata l’invasione dei Giapponesi in Nuova Guinea, e il mostro che hanno incontrato, un Nurikabe. Mi sono ispirato a Mizuki Shigeru, uno scrittore giapponese, che ne avrebbe incontrato uno in quel sanguinoso frangente. Nel racconto “Belladonna” parlo della violenza sulle donne, in altri racconti cerco di esorcizzare la mia aracnofobia, in altri ancora cerco di far capire ai lettori che possono succedere eventi “strani” e a non giudicare mai in nessun caso una persona negativamente perché ha problemi mentali, cosa che purtroppo, avviene frequentemente.

Come descriverebbe il suo stile di scrittura? Quali autori del presente e/o del passato prende come modello?

Il mio stile di scrittura è stato affinato nel tempo, ma secondo le persone che hanno letto i miei libri, è visivo, ovvero hanno un’immagine di ciò che succede, vedono la scena del libro. Ed è quello a cui ho sempre aspirato, fin da quando mio padre mi fece leggere un libro di Alan Altieri. Gli scrittori che prendo come modello sono Howard Philips Lovecraft e Fleur Jaeggy, ma ci sono racconti ispirati da canzoni, dalla cultura pop ma anche da miti e leggende, come nel racconto “Beffata di Nuovo”.

Come è stata la sua esperienza editoriale con il Gruppo Albatros Il Filo? Progetta di scrivere altri libri?

La mia esperienza editoriale col Gruppo Albatros Il Filo è stata abbastanza buona, ho altri libri in cantiere, un altro di racconti e poi un vero e proprio romanzo, che sto seguendo da tempo, e ho intenzione di pubblicarlo nel 2022. Il romanzo è uno psico-horror, mentre il libro di racconti vede l’analisi di una determinata cultura, ma non svelo altro. Se il Gruppo Albatros Il Filo mi farà un contratto, sarei felice di pubblicare nuovamente con loro.

Ringraziamo l’autore per aver risposto alle nostre domande e per averci aiutato ad arrivare al cuore del testo e delle questioni in esso implicate. Visioni e Incubi 2… L’orrore Continua di Riccardo De Col, pubblicato dal Gruppo Albatros Il Filo, merita di essere letto con attenzione, perchè la ricchezza di immaginazione dell’autore e la tensione della narrazione fantastica lasciano il lettore sempre col fiato sospeso e mai deluso. Qual è, infatti, il modo migliore per scappare dalla routine ed esplorare nuovi mondi? Questa raccolta di racconti horror costituisce senza dubbio un’opzione: temibili creature leggendarie; mostri di diverse specie e provenienze; case infestate, ambigue e minacciose; strane presenze che invadono le città, le montagne, gli abissi e i sotterranei; spettri, streghe, umanoidi e vampiri; esseri assetati di vendetta o di sangue. Ad affrontarli: umani coraggiosi o più spesso impreparati, carnefici o vittime a seconda della storia. Il libro di Riccardo De Col è un portale che dà accesso a una dimensione terrificante, in grado di catturare proprio come uno specchio incantato.

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