Mariella Crocellà con Dacia Maraini e Simona Argentieri e il coraggio di “Scoprirsi”

Alla Casa Internazionale delle Donne per parlare di malattia, guarigione e femminilità

Lo scorso 11 aprile la Casa Internazionale delle Donne di Roma ha ospitato la presentazione di “Scoprirsi”, romanzo di Mariella Crocellà. La serata moderata da Eleonora Fornasari ha visto l’autrice dialogare con due delle firme più prestigiose del pensiero femminista italiano Dacia Maraini, scrittrice, e Simona Argentieri, psicanalista, per una discussione intorno ai temi del libro ma non solo, per indagare il senso del proprio essere donna dopo che la malattia ha intaccato un simbolo della propria femminilità, il seno.

Andrea, protagonista del libro e alter ego della nostra autrice deve affrontare una malattia che segnerà profondamente il suo fisico e colpirà proprio il seno, da lei considerato come la forza della sua bellezza e della sua sensualità. Rinunciare ad esso sarà l’occasione per ripensarsi profondamente, conoscersi di nuovo e ripensare e ritrovare il rapporto con gli uomini, scoprendo una possibilità che mai avrebbe osato immaginare, una delicata carezza sulla sua ferita.

Dacia Maraini

Entrambe le relatrici hanno sottolineato come quest’episodio sia un momento di forte cesura tra le due vite della nostra protagonista e in qualche modo tra le sue due identità. Desideri ed esperienze del passato appartenevano infatti ad un’altra donna, figlia di una “società dei padri”, come l’ha definita Dacia Maraini, che ha sempre fatto della donna e della sua sessualità l’oggetto di una colpa antica. Ed è stato proprio il “difficile tema dell’erotismo femminile” il centro del dibattito della serata.

Il rapporto spesso confuso tra piacere e dolore; lo squilibrio che esiste, o che abbiamo costruito, nel rapporto tra i due sessi; l’esistenza di un lessico proprio dell’eros della donna.

La lettura di brani tratti da “Scoprirsi” è stata l’occasione di indagare dimensioni dell’universo femminile da cui, come le relatrici hanno affermano, spesso anche le donne rifuggono, come il sentirsi colpevoli della propria vecchiaia fino al momento forse emotivamente più toccante in cui Mariella Crocellà ha raccontato l’intervento senologico come “L’asportazione della mia integrità”.

Tanti quindi gli spunti raccolti e approfonditi dalle relatrici, figure di spicco della cultura letteraria e medica del nostro Paese ma soprattutto profonde conoscitrici della condizione femminile che in questa serata hanno avuto l’occasione di incontrarsi per la prima volta dietro lo stesso tavolo.

Simona Argentieri

Una serata all’insegna della guarigione e della rinascita, alla scoperta di un corpo da conoscere di nuovo, di un coraggio inaspettato da trovare dentro di sé, perché questa guarigione non sia solo quella del corpo ma anche del proprio animo, chiamato a trovare una speranza che sia “risanatrice”.

“Scoprirsi” di Mariella Crocellà per la collana Nuove Voci Domna del Gruppo Albatros in libreria.

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