gruppo albatros il filo presenta: HELIAS L’origine del vero amore – Debora Giangiulio

Oggi parliamo di Helias L’origine del vero amore di Debora Giangiulio pubblicato con la nostra casa editrice Gruppo Albatros il Filo.

Noi del Gruppo Albatros il Filo abbiamo avuto il piacere di intervistare l’autrice per conoscerla meglio e scoprire qualcosa in più sul suo libro Helias L’origine del vero amore.

Riportiamo di seguito l’intervista a Debora Giangiulio. Buona lettura!

  • COSA L’HA PORTATA A CONDIVIDERE LA SUA STORIA CON I LETTORI?

In realtà la condivisione è stata molto difficile ma quando si vive un’esperienza tanto straordinaria quanto unica, è giusto condividerla e rendere partecipe chiunque non abbia la possibilità di vivere di emozioni così profonde come è accaduto a me. Ho la capacità di scrivere alla velocità del pensiero, quindi per tante ore, giorno e notte e tutto ciò che realizzo con la mia scrittura diventa la mia vita, ma quando si vive nella vita reale una situazione che crea un dolore tanto profondo ma allo stesso tempo, si raggiunge la capacità, attraverso la scrittura, di cambiare le regole del gioco, quindi gli avvenimenti della tua vita, allora diventa indispensabile doverlo condividere. Ho vissuto per tanto tempo immersa in una scrittura pensante, un mondo che sembrava immaginario ma che, dopo anni di duro lavoro introspettivo, lentamente, è entrato nella mia vita reale modificandola. Un viaggio nato nella mia mente e proseguito nella realtà, svelando e portando alla luce i misteri della mente umana e tutto ciò che il cervello nasconde conducendo l’uomo alla morte. Un percorso difficile che ora ritengo indispensabile condividere per raccontare come si trasforma il “dolore dell’Amore in Amore puro senza dolore”.

  • QUANDO NACQUE LA SUA PASSIONE PER LA SCRITTURA?

Credo di avere sempre usato la scrittura per comunicare: lettere, pensieri sparsi, diari, pareti decorate e scritte, messaggi, appunti, poi nella vita accadono cose che ti travolgono e ti accorgi che quella che credevi una passione, è diventata la tua linfa vitale, indispensabile per comprendere i misteri della vita, uno strumento di meditazione. Credo che la scrittura per me sia proprio questo. Da adolescente ero una ragazzina introversa, minuta e insicura, non mi sentivo all’altezza delle mie coetanee, per cui rifugiarmi nella scrittura è stato inizialmente automatico, poi terapeutico, infine istruttivo e liberatorio. Quella che mi accompagna in questo momento, è una scrittura meditativa che utilizzo per raggiungere uno stadio molto profondo della mia mente, in cui riesco a trovare le risposte alle innumerevoli domande che la vita mi pone. Tutto ciò non ha nulla a che fare con una situazione paranormale, ci tengo moltissimo a precisare, è solo il modo che il mio cervello conosce e utilizza per comprendere, ed è proprio attraverso questo studio così profondo che ho affrontato la stesura del mio libro, vissuto e scritto contemporaneamente, quindi in tempo reale. In verità, io sono quello che scrivo.

  • COSA SI ASPETTA DALL’INCONTRO CON IL LETTORE?

Il lettore che si avvicina al mio libro è senza dubbio una persona alla ricerca della verità, che non sia quella raccontata degli uomini, una delle tante versioni di essa tratte dalle innumerevoli supposizioni paranormali che il mondo della fantasia ci rifila. Chi leggerà “Helias” troverà nelle sue pagine un mondo normale, fatto di elementi chimici e fisici, di spiegazioni logiche e razionali, la verità che il cervello umano nasconde a causa di un’inconsapevolezza radicata da secoli di bugie, incasellate nelle nostre menti. Dall’incontro con il lettore mi aspetto invece incredulità, stupore e diffidenza, perché non è per niente facile vedersi smantellare, durante la lettura, tutte le certezze che ci hanno accompagnato dalla nascita e con le quali sono cresciute tutte le nostre convinzioni; per cui sono certa che si andrà incontro ad una resistenza. A chi mi leggerà racconterò il mio percorso, con le parole di chi lo ha affrontato e superato con lo stesso fastidio e la stessa reticenza ma con la consapevolezza di aver raggiunto delle certezze e di aver superato le supposizioni e le illusioni della mente.

  • COSA LE PIACEREBBE DIRE AI SUOI LETTORI?

Ai miei lettori vorrei tanto chiedere di leggermi cercando di non giudicare, di volermi bene pensando che ogni situazione raccontata, è stata vissuta e superata con dolore. Quando una donna raggiunge i cinquanta e scopre un mondo interiore molto più vasto di quanto immaginasse, che improvvisamente rivela situazioni prima sconosciute, inevitabilmente si spaventa. Ho cercato spiegazioni logiche nella natura per non sentirmi un fenomeno paranormale. Sicuramente al lettore viene lanciata una sfida, dovrà riuscire ad arrivare fino all’ultima riga del libro, perché il percorso che ho affrontato nella stesura viene riproposto a chi legge e tutte le gabbie mentali a cui mi riferisco, devono essere superate per raggiungere la consapevolezza della verità, che altrimenti non si riuscirebbe a vedere. È una sfida che l’anima lancia al cervello attraverso la metafora di un amore unico e indivisibile, quello tra la Terra e il Sole, narrando la loro storia come se fossero un uomo e una donna, che per creare l’universo affronteranno scontri e allontanamenti dolorosi per ritrovarsi uno dentro l’altro a generare la vita. Attraverso la loro avventura, il lettore scoprirà la verità e il fastidio che il cervello interpone rifiutandola.

  • COM’E’ STATA LA SUA ESPERIENZA EDITORIALE?

Quando ho iniziato a raccogliere i pensieri nei miei quaderni, ormai più di trecento, non avevo idea che sarebbero diventati un libro, anche perché nella mia intima scrittura il contenuto era più simile a un diario che probabilmente nessuno avrebbe mai voluto leggere. Ho impiegato numerosi anni prima di inviarlo ad una casa editrice e superare l’imbarazzo di condividerlo. Ho trovato persone preparate e disponibili, per niente inclini al giudizio negativo, che mi hanno accompagnato nella pubblicazione e poi correzione di “Helias”. Una casa editrice, prima di tutto regala la certezza che si tratti di un testo leggibile anche se difficile, cosa di cui non si è mai certi. Contemporaneamente permette di vivere un’avventura unica soprattutto per chi si trova alla prima esperienza editoriale. Ho apprezzato particolarmente l’idea di investire sulle “Nuove Voci”, collana di cui faccio parte con orgoglio. Ritengo che siamo tutti sconosciuti, finché qualcuno non dà voce ai nostri pensieri, per cui ringrazio la casa editrice “Albatros il Filo “per avermi dato l’opportunità di raccontare la mia esperienza, permettendomi di partecipare alle numerose iniziative proposte nel contratto: interviste, concorsi letterari, fiere, di cui vengo costantemente aggiornata.

A noi del Gruppo Albatros il Filo non resta che ringraziare ancora una volta Debora Giangiulio per averci dedicato del tempo e aver risposto alle nostre domande.  A lei va un grandissimo in bocca al lupo per il suo libro Helias L’origine del vero amore e per il futuro.

A te caro lettore auguro un buon viaggio alla scoperta di questo libro, buona lettura, ci sentiamo presto!

La vostra redattrice.

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