Il Papa, Putin e Fiorello mi chiedono il selfie con la mascherina – Giovanni Corleone

Giovanni Corleone invita i lettori ad immergersi nella poesia geniale aprendo il suo dono con amore per la vita e rivolgendolo principalmente alle generazioni future, imprimendo un segno eterno, celebrato tra anima senza tempo e la bellezza che salverà il Mondo. Il genio? Follia con metodo che si reinventa miracolosamente nella creazione di poesia geniale, oggi è vivo tra la gente. La creatività, come l’autore scrive, è contagiosa e va trasmessa con la massima energia; un mondo senza poesia sarebbe inimmaginabile per lui, come vivere su un pianeta in cui siamo privati della nostra stella guida, nessuno infatti ama la luce come il cieco, e gli occhi del futuro sono poesia geniale sconvolgente tra i bagliori delle anime in cerca di dare un senso alla propria esistenza terrena. La sua poesia è studio, improvvisazione e proiezione in una dimensione innovativa e coinvolgente; è vita in libertà e la vita, senza libertà, è come un corpo isolato nella materia senza lo spirito. Il poeta geniale approccia al lettore in maniera trascinante, curiosa, provocatrice; lo conduce in un viaggio alla scoperta delle sue emozioni e gli pone interrogativi, rendendolo protagonista. “Siamo idea, siamo sogno, siamo pensiero” e dobbiamo sfidare i nostri limiti. La poesia geniale diventa coscienza come presenza di Dio nell’uomo, come infinita eternità da condividere in ogni attimo della vita.

Oggi parliamo de Il Papa, Putin e Fiorello mi chiedono il selfie con la mascherina, un libro di Giovanni Corleone pubblicato con la nostra casa editrice Gruppo Albatros Il Filo.

Lo sapete bene, noi del Gruppo Albatros Il Filo non ci lasciamo mai scappare l’opportunità di fare quattro chiacchiere con i nostri autori, abbiamo quindi avuto l’opportunità di fare qualche domanda a Giovanni Corleone per parlare del suo libro Il Papa, Putin e Fiorello mi chiedono il selfie con la mascherina.

Vi lasciamo di seguito l’intervista.

  • Qual è la sua fonte d’ispirazione per la stesura delle sue poesie?

La mia poesia geniale è una risorsa fondamentale per chiunque abbia la necessità di affrontare qualcosa di nuovo, o di dover trovare alternative per gestire in modo diverso una situazione già conosciuta. Per creare qualcosa di nuovo abbiamo bisogno di una scintilla che accenda la miccia della nostra immaginazione, ovvero di uno stimolo esterno capace di attivare le nostre risorse interiori per generare un’idea nuova, originale e soddisfacente.
Quella scintilla, come immaginerai è stato il mio genio, incentivato da esperienze di vita intense, ed in questo libro ero ispirato in pieno nel Turismo Medicale, vivendo con il Tour Operator ARATRAVEL in giro per il mondo esperienze con persone di grande creatività in diversi campi dello scibile umano. Ho con loro amicizia eterna. Poi si sono moltiplicate tante altre esperienze in altri campi inerente al mio impegno sociale in politica, ad esempio, nella difesa delle fasce più abbienti. Vivo da sempre con estremo altruismo ed è facile diventare poeti quando si vive amando la vita. Di sicuro è difficile la ricerca del male e del bene che ci colora come veri poeti riconosciuti spero per sempre.

  • Cosa si aspetta dall’incontro con il lettore?

È quando le aspettative sono ridotte a zero che si apprezza veramente ciò che si possiede e quello che ci aspettiamo raramente accade: ma quello che meno ci aspettiamo di solito succede, un po’ come quello che vivo da sempre è per questo che poi le grandi aspettative sono la chiave di tutto e di conseguenza vorrei  che i miei lettori siano in gioco continuamente con i versi della mia poesia geniale, perle che anche se rilette più volte hanno la sorprendente capacità di cambiare il mondo come il mondo cambia le persone in fondo, nella trasformazione itinerante ed universale senza mai ripetersi uguale ad eventi già passati. I miei lettori? Mi aspetto la vera empatia con quello che creo nei versi ed il resto è sogno…

  • Perché ha scelto questo titolo per la sua raccolta?

Che cosa sarebbe la vita se non avessimo il coraggio di correre dei rischi? Io ho scelto di conoscere dal vivo sia il Papa, che Putin e Fiorello e ho seguito la loro genialità. Il Papa e Fiorello a Roma e Putin all’Estero e dato che la Pandemia cambiava i costumi della nostra società moderna, non potevo che immaginarmi con loro in una forma simbolica ed analogica di comunicazione se non quella di indossare la mascherina in un ipotetico e futuro selfie insieme. Non nego che questo titolo sia oggi nel panorama della poesia contemporanea tra i più conosciuti e non solo in Italia. Cosa dire altro? Che per festeggiare le migliaia di copie vendite potrei ora, vestirmi da Papa e fare del Karaoke in lingua russa!!!! Aahahahahahaahah

  • Cosa le piacerebbe dire ai suoi lettori?

Fate l’amore con i miei versi, combattete per i vostri diritti con le mie poesie, fatevi mangiate e bevute stratosferiche e vivete la goliardia della poesia geniale. Viaggiate il mondo con il mio libro perché vi aiuterà a crescere dentro e fuori. Se mi cercherete e non ci sarò mandatemi a quel paese ma se scaverete saprete sempre trovarmi nei miei versi. La mia poesia è eterna grazie a voi e non so come ringraziarvi.

  • Ha già avuto modo di presentare il suo libro?

Ci sarebbe una domanda di scorta. Innumerevoli richieste e poche presentazioni perché sono un vero poeta e quindi non avendo regole potresti trovarmi ovunque ed in ogni momento a presentare il mio libro.

Non è facile gestire inviti e richieste e non nego che rifiuto anche tanto denaro per essere il fondatore della poesia geniale. Se sono così che ci posso fare?

Noi del Gruppo Albatros il Filo non possiamo fare altro che ringraziare ancora una volta Giovanni Corleone per averci dedicato del tempo e aver risposto alle nostre domande, ma soprattutto per la sua simpatia è stato un vero piacere!  A lui va un grandissimo in bocca al lupo per il suo libro, Il Papa, Putin e Fiorello mi chiedono il selfie con la mascherina e per il futuro.

A te lettore, che dire?!, ti auguro una buona lettura, ma come ha già detto Giovanni Corleone fai l’amore con i suoi versi, fai in modo che questi versi ti accompagnino lungo il tuo viaggio e ti aiutino a crescere…non si smette mai di farlo. Buona lettura, ci sentiamo presto.

La vostra redattrice.

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