Benvenuti sul blog del Gruppo Albatros! Oggi abbiamo l’onore di intervistare Giusy Mercuri, conosciuta con lo pseudonimo di Dilornna, autrice della toccante silloge poetica “LA MIA MENTE ED IO”. Questa raccolta esplora i pensieri e le vicissitudini di Dilornna, offrendo al lettore un’immersione nelle sue bizzarre fantasie e intuizioni personali. Con una prosa poetica che percorre le scale più ripide dell’inferno per annaspare nel buio di una mente tanto lucida quanto confusa, il libro svela le contorte spirali di un pensiero che parte da un punto indefinito per giungere a destinazioni inaspettate. Oggi, Giusy ci parlerà della sua esperienza personale, del processo creativo dietro la sua opera e del significato profondo che la sua scrittura rappresenta per lei.
Giusy, puoi raccontarci cosa ti ha spinto a iniziare a scrivere questa raccolta di poesie e storie brevi? Qual è stato il tuo punto di partenza?
Io ho sempre scritto fin da quando non sapevo neanche come si facesse, come esprimermi, fin da quando scrivevo cuore con la q. Era il mio modo per sentirmi meno sola, più me stessa. Le poesie mi venivano naturalmente, i racconti erano frutto delle mie fantasie più grottesche.
La tua silloge “LA MIA MENTE ED IO” offre una visione molto intensa e personale della tua lotta contro la schizofrenia. Come hai trovato il coraggio di condividere aspetti così intimi della tua vita con i lettori?
Credo che, quando qualcuno ha qualcosa da dire deve trovare il modo di farle ascoltare a più persone possibili. Il mio non è coraggioso ma necessità. E se anche una persona sola legge e si sente capita, confortata o capisce il mio punto di vista, allora posso dire di aver raggiunto il mio obbiettivo.
La tua prosa poetica è descritta come logica ma anche struggente e spiazzante. Puoi spiegarci come riesci a bilanciare queste caratteristiche contrastanti nella tua scrittura?
Ho sempre cercato di osservare e capire il mondo, anche se il mio di mondo era costellato di finzione e assurdità. Ho sempre ascoltato ciò che gli altri avevano da dire, come loro vedevano il mondo ed era diverso da come lo vedevo io. Pian piano mi sono fatta una mia idea e ho iniziato a distaccare la mia fantasia da ciò che era oggettivo e reale.
Hai menzionato che la tua raccolta contiene storie influenzate dalla tua malattia e dal percorso di cura che hai intrapreso. Come ha influenzato la tua scrittura il passaggio da una fase più confusa a una fase più lucida e consapevole? Quali cambiamenti hai notato nel tuo modo di esprimerti e nei temi che scegli di affrontare?
Alcune persone che hanno già letto il libro mi hanno detto di aver notato una sottile differenza. Io non saprei dire precisamente cosa è cambiato a livello pratico, so dire a livello di sensazioni. Mentre scrivo ora mi sento più padrona di me stessa, mentre prima ciò che scrivevo usciva dalla mia penna e dalla mia mente quasi inconsapevolmente, come automaticamente. Mi succedeva di scoprire al momento della rilettura cosa avessi scritto, mentre adesso sono consapevole nel momento in cui scrivo di ciò che sto scrivendo.
Infine, quale messaggio speri di trasmettere ai lettori attraverso “LA MIA MENTE ED IO”? Cosa vorresti che portassero con sé dopo aver letto il tuo libro?
Vorrei che più persone possibili possano immedesimarsi nella mia situazione e la comprendano. Mi piacerebbe che chi ha il mio stesso problema si senta capito e confortato. Ecco cosa vorrei: comprensione. Ecco cosa vorrei trasmettere: conforto.
Grazie mille, Giusy, per aver condiviso con noi la tua esperienza e la tua profonda introspezione. “LA MIA MENTE ED IO” è un’opera che non solo illumina il percorso personale di un’autrice coraggiosa, ma offre anche un potente messaggio di speranza e comprensione. Invitiamo tutti i nostri lettori a immergersi nelle pagine di questo libro e a lasciarsi trasportare dalle emozioni e dalle riflessioni di Dilornna. Grazie ancora, Giusy, per la tua apertura e per averci permesso di entrare nel tuo mondo attraverso le tue parole.
