GRUPPO ALBATROS IL FILO PRESENTA: Guida ai luoghi oscuri. In viaggio con Simon Mace – Simone Mazza

Benvenuti, lettori avventurosi, siete pronti a salire a bordo per un viaggio senza precedenti in compagnia di uno dei più illustri scienziati del nostro tempo? Preparatevi a stringervi ai sostegni perché il percorso sarà impervio, ricco di mistero e colmo di oscure sorprese. Oggi abbiamo il piacere di intervistare Simone Mazza, l’autore di “Guida ai luoghi oscuri”, un’opera che promette di svelare i segreti più oscuri dell’universo attraverso gli occhi e la mente di Simon Mace.

Simon Mace è un personaggio affascinante, immergersi nel suo mondo è come addentrarsi in un labirinto di misteri e sorprese. Cosa ti ha ispirato a creare un personaggio così unico e intrigante?

Perché caratterizzare Simon Mace con questi tratti? Diciamo che ho un debole per tutto ciò che è celato, che non significa invisibile, ma semplicemente nascosto. Simon è uno scienziato con l’attitudine da detective ma i casi nei quali viene coinvolto superano l’immaginabile. Oltretutto, parlando della contestualizzazione dell’opera, volevo che il personaggio da me creato assomigliasse molto a H.P.Lovecraft, scrittore che ammiro fortemente e che mi sta ispirando in ogni momento nel quale scrivo

La Mace University è un punto di riferimento nel mondo della ricerca scientifica. Qual è stata la tua fonte di ispirazione per dare vita a questa istituzione così straordinaria e quali sfide ha dovuto affrontare Simon Mace nel suo percorso accademico e professionale?

Parlando della Mace University, è sicuramente il coronamento di un obiettivo che all’inizio della sua giovinezza non era nemmeno lontanamente contemplabile. Lavorare come apprendista scienziato non gli poteva certo garantire un futuro roseo e per le ambizioni che aveva sarebbe stato assai limitante. Una catastrofe sconvolge Charleston, città natale di Simon, e da lì la sua vita cambierà per sempre. Inoltre, la sua convinzione che qualsiasi tipo di conoscenza dovesse essere tramandata, rende l’università da lui fondata una vera e propria fabbrica di menti.

Il tuo libro esplora territori inesplorati, dove l’orrore e il macabro si fondono con la scienza e la razionalità. Qual è stato il momento più emozionante o inquietante durante la stesura di “Guida ai luoghi oscuri”?

L’intero viaggio ha segnato una svolta nella mia vena creativa, questo perché non si tratta di un romanzo o di una semplice raccolta di storie, bensì di una guida concreta per coloro che abbiano il coraggio (o l’imprudenza) di seguire le orme di Simon. Credo che il momento più “intimo” sia stato durante la stesura di I segreti di Mold Town: lì mi sono sbizzarrito in termini di fantasia, dalle creature più strane all’insolito scorrere del tempo. Ammetto però che in ogni capitolo c’è qualcosa che mi ha fatto pensare “Simon, in cosa diavolo ti sei cacciato?”

Il sottile filo rosso che lega le singole vicende del libro è affascinante e inquietante allo stesso tempo. Qual è il messaggio principale che desideri trasmettere ai lettori attraverso questa connessione tra le storie?

Il messaggio che ho voluto trasmettere con questo mio lavoro, ammetto, non mi è ancora chiaro. So solo che nel suo concepimento sentivo di dover sfogare la mia esuberanza, sentivo la necessità di convogliare il mio carattere tutt’altro che timido e pacato in un personaggio che non mi rispecchiasse affatto. E ciò che mi fa più riflettere è che mi è riuscito naturale.

Infine, quali consigli vorresti dare ai lettori che si accingono a intraprendere il viaggio nelle pagine del tuo libro? Quali sono i pericoli da evitare e i segreti che potrebbero rivelarsi fondamentali per sopravvivere a questo viaggio nel mondo dell’indicibile?

Volete un consiglio spassionato? Leggete fino in fondo, non interrompete la lettura, ingozzatevi delle esperienze di Simon e solo alla fine, soltanto nel momento in cui vi sentirete realmente pronti, mandate la vostra iscrizione all’università. Vi cambierà la vita…

Grazie mille, Simone Mazza, per averci accompagnato in questo viaggio emozionante e inquietante attraverso i luoghi oscuri dell’universo. “Guida ai luoghi oscuri” promette di essere un compagno indispensabile per coloro che osano avventurarsi oltre i confini della normalità. Siate pronti ad allacciare le cinture di sicurezza, perché con questa guida sarete destinati a un viaggio indimenticabile e fuori dall’ordinario. Buon viaggio nell’ignoto!

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