Benvenuti sul blog del Gruppo Albatros! Oggi abbiamo il piacere di ospitare Venere Turi, autrice del libro “A danza con Rina la ballerina”. Venere è una figura poliedrica nel mondo della danza: insegnante, coreografa e specialista nel metodo Pilates. Il suo libro rappresenta una preziosa guida per le giovani ballerine, offrendo non solo i fondamenti tecnici della danza ma anche consigli pratici e tanto incoraggiamento. Con un background ricco e una passione per la danza che ha plasmato la sua vita, Venere condivide con noi il percorso che l’ha portata a scrivere questo manuale e il messaggio che spera di trasmettere attraverso le sue pagine.
Cosa ti ha ispirato a scrivere “A danza con Rina la ballerina”?
Prima di tutto la passione per la danza e per il mio lavoro, sono un’insegnante di danza ma l’ispirazione nasce in un corso fatto due anni fa, organizzato dalla UISP un ente di promozione sportiva che aveva come tematica lo sviluppo del captare l’interesse nel bambino utilizzando come formula il linguaggio del gioco. Da qui nasce il mio personaggio: Rina la ballerina, un’allieva immaginaria che accompagna i piccoli allievi all’apprendimento dei primi rudimenti della danza fatta di regole, primi passi e tanti consigli e su come farli al meglio
Quali sono le sfide principali che un* giovan* ballerin* deve affrontare e come il tuo libro può aiutarl*?
Il primo passo è trasmettere ai bambini la pazienza, darsi tempo per poter diventare dei bravi ballerini, avendo costanza e disciplina ma soprattutto appassionarsi per quello che si fa. La danza richiede sicuramente molto impegno ma sa regalare anche tante emozioni e soddisfazioni, aiuta non solo in quello che è la disciplina è in sé per sé, a prescindere se nella vita si farà o no il ballerino. Il mio libro vuole rappresentare un aiuto per bambini, famiglie e insegnanti un primo approccio alla danza che porta ad avere curiosità, aiuti e tanto incoraggiamento. Tra filastrocche, giochi e immagini si potrà comprendere con semplicità alcuni passaggi che vivranno i giovani danzatori.
In che modo la tua esperienza personale come ballerina e insegnante ha influenzato la stesura del libro?
La danza è stata tutta la mia vita, ho iniziato a studiarla a 5 anni e non ho più smesso. Ricordo perfettamente il mio primo giorno di danza, dove ero seduta in sala, lo sguardo attento della mia insegnante, i primi esercizi ma soprattutto l’emozione d’iniziare a danzare, insomma è stato amore a primo impatto che non mi ha più lasciata, direi che la mia esperienza è stata fondamentale per poter scrivere questo libro, non avrei potuto farlo diversamente.
Qual è il messaggio principale che vuoi trasmettere alle nuove generazioni di ballerin* attraverso il tuo libro? In che modo pensi che la danza possa contribuire allo sviluppo personale e caratteriale di un* giovane?
Il primo messaggio è avere passione, amare con tutto se stessi ciò che si fa, senza passione non si può far nulla nella vita o, meglio, non si può fare bene. Come già detto la danza risulta essere un modo per crescere in maniera sana. Ti aiuta a saperti organizzare tra gli impegni di studio per esempio, ma non solo , all’interno della scuola si sviluppa il valore della collaborazione dove il più grande aiuta il più piccolo o semplicemente chi è più in difficoltà, a volte nascono delle grandi amicizie che possono durare anche tutta la vita, ti aiuta a superare gli ostacoli senza aggirarli, mette in prova se stessi, t’insegna che per raggiungere un risultato serve tanto impegno, bene, tutto questo può essere rapportato nella vita di tutti i giorni a prescindere se si farà il ballerino , il medico, l’avvocato o altro sicuramente questa disciplina forma per la vita.
Hai in programma altri progetti editoriali o iniziative legate alla danza?
C’è qualche idea in merito…sto pensando a un personaggio maschile ma non voglio svelare di più. Posso dire che Rina la ballerina è diventata un marchio, nel frattempo, che abbraccia più settori, un metodo di studio che mi piacerebbe far conoscere ai colleghi, ma c’è anche il desiderio di sviluppare una linea moda nella danza e non solo, gioielli e magari un cartone animato! Si, ho tanti progetti sulla mia Rina, che ormai considero una seconda figlia e che per tornare in tema mi appassiona molto!
Grazie mille, Venere, per aver condiviso con noi il tuo viaggio nel mondo della danza e il processo creativo dietro “A danza con Rina la ballerina”. Siamo sicuri che il tuo libro sarà di grande aiuto e ispirazione per tante giovani ballerine. Per chi fosse interessato ad approfondire, il libro è disponibile nelle principali librerie e online. Continuate a seguirci sul blog del Gruppo Albatros per altre interessanti interviste e novità dal mondo della letteratura. Buona lettura e buona danza a tutti!
