GRUPPO ALBATROS IL FILO PRESENTA: Mia. La Gatta col cuore – Paolo La Placa

Benvenuti al blog del Gruppo Albatros, dove oggi siamo entusiasti di accogliere un autore speciale e il protagonista peloso del suo libro, “Mia. La Gatta col cuore”. L’amore, si dice, è un filo sottile che lega le anime, e nelle pagine di questo libro, Paolo La Placa ha tessuto una trama meravigliosa intorno al legame profondo che lo unisce a Francesco e al loro gatto, Mia. Attraverso le sue parole, scopriamo un mondo dove l’affetto reciproco tra un uomo e un animale diventa il riflesso di un sentimento autentico e duraturo, un’esperienza di cura, fedeltà e amore incondizionato che ci sfida a riflettere sulle nostre relazioni umane. Mia, il dolce cucciolo di gatto che dà il via a questa avventura, ci guida attraverso emozioni, sorrisi e immagini di una vita condivisa, dimostrando che l’amore, indipendentemente dal destino, rimane sempre saldo e inossidabile. Come recita una leggenda irlandese, gli occhi di un gatto sono finestre su un mondo misterioso, e guardando negli occhi di Mia, ci avventuriamo in un viaggio di scoperta e connessione profonda.

Paolo, qual è stata l’ispirazione dietro la scrittura di “Mia. La Gatta col cuore”? Cosa ti ha spinto a condividere questa storia con il mondo?

“Mia. La Gatta col cuore” nasce dalla rielaborazione di una forte sofferenza dovuta alla perdita della mia dolce cucciola. Ho sentito la necessità di ricordarla raccontando la sua storia, facendo sì che in qualche modo restasse di lei un ricordo indelebile. Quest’emozione credo sia stata vissuta da tutti coloro che hanno avuto un animale, per questo ho voluta condividerla, certo di esser capito e allo stesso tempo, il mio scopo è stato quello di far entrare Mia nei cuori di chi avesse letto di lei.

Il legame tra un uomo e il suo animale domestico è al centro del tuo libro. Quali sono, secondo te, gli elementi fondamentali che rendono questa relazione così preziosa e significativa?

Credo che chiunque decida di arricchire la propria vita adottando un cucciolo può capire il ruolo che questi arriva a ricoprire nella nostra quotidianità.  Un gatto, ma come anche un cane o qualsiasi altro animale da compagnia, diventa un elemento della nostra famiglia. Ci porta gioia e allegria e con lui si crea un legame affettivo che può comprendere solo chi ha fatto questa scelta. Questo esserino ci dona un amore incondizionato che ci cambia dentro e fuori.

Mia è indubbiamente un personaggio centrale nella tua narrazione. Come hai lavorato per rendere la sua personalità e la sua presenza così vivide e coinvolgenti per i lettori?

Ho scelto che fosse Mia a raccontarsi, lei a parlare lei a spiegare. Una prospettiva, credo un po’ diversa da quelle classiche. Mia racconta la sua quotidianità in modo semplice e diretto provando a far rivivere in tutti esperienze a volte simili. La cosa che mi hanno detto in tanti è stata proprio quella, “anche io ci sono passato” e da lì una condivisione di racconti che in qualche maniera avvicina.

Le citazioni di famosi scrittori sul tema dei gatti arricchiscono il tuo libro. Qual è stata la tua citazione preferita e perché hai scelto di includerla?

Ho scelto queste citazioni con cura quindi, di certo le ho apprezzate tutte, ognuna ha in se una piccola verità. Quella che mi tocca di più e sento più mia è quella di Baudelaire, “Vieni sul mio cuore innamorato: trattieni gli artigli e lasciami sprofondare nei tuoi occhi belli, misti d’agata e metallo”. Ad alcuni potrà sembrare esagerato, ma posso affermare che quello che provavo per la mia dolce gattina era una forma d’amore. Un legame unico e speciale. Era bellissimo sprofondare nei suoi occhi nei momenti in cui si stendeva sul mio petto e mi fissava. Era Mia a decidere quando concedermi questi gesti di tenerezza, momenti che vengono concessi quando ne ha voglia il gatto e non di certo l’umano di turno.

Infine, guardando al futuro, quali messaggi speravi che i tuoi lettori traggano da “Mia. La Gatta col cuore”? Qual è il tuo desiderio principale riguardo all’impatto che questo libro potrebbe avere sulle persone?

Il messaggio di certo è inequivocabile ed è l’amore per queste creature meravigliose.  Il mio desiderio principale è quello di trasmettere ai bambini il rispetto per tutti gli animali e spingere, per chi può, ad adottarne uno, ma anche più di uno, dando loro una casa calda e piena d’affetto e ci si accorgerà che in cambio si riceverà mille volte tanto. Da chi ha già letto la mia storia ho avuto dei bei riscontri e tutti mi hanno riferito che si sono commossi, questo mi ha reso felice perché in qualche modo ho toccato i loro cuori e come già detto precedentemente sono riuscito a far entrare nei loro cuori il ricordo della mia dolce gattina.

Concludiamo questa intervista ringraziando Paolo La Placa per la sua gentilezza nel condividere con noi la sua storia e il suo affetto per Mia. “Mia. La Gatta col cuore” ci ricorda che l’amore, in tutte le sue forme, è un tesoro da custodire con cura e gratitudine. Che gli occhi di un gatto possano davvero essere finestre su un mondo di emozioni e connessioni più profonde è un pensiero che porteremo con noi dopo aver chiuso queste pagine. Grazie ancora a Paolo e a tutti voi per essere stati con noi oggi. Continuate a seguire il Gruppo Albatros per altre emozionanti storie e interviste!

Lascia un commento