GRUPPO ALBATROS IL FILO PRESENTA: Il mio desiderio – Aurora Rosemary Mancuso

Benvenuti al blog del Gruppo Albatros! Oggi siamo entusiasti di avere con noi l’autrice del libro “Il mio desiderio”, Aurora Rosemary Mancuso. Questo romanzo ci porta in un viaggio emozionante nella vita di Alyssa, una giovane di diciassette anni che affronta le sfide della perdita e della famiglia. Da quando ha perso la madre in un tragico incidente stradale, Alyssa vive in una famiglia fratturata, con rapporti tesi e un padre che sembra favorire la sorella minore, Gwen. Tuttavia, tutto cambia quando Alyssa esprime un desiderio sotto le stelle, lanciando il lettore in un mondo di mistero e magia. È un piacere avere con noi Aurora Rosemary Mancuso per scoprire di più su questo avvincente romanzo e le sue ispirazioni.

Aurora, “Il mio desiderio” affronta temi molto profondi legati alla famiglia, alla perdita e alla ricerca di sé stessi. Qual è stata la tua fonte di ispirazione per questa storia così coinvolgente?

La mia fonte di ispirazione deriva dal mio vissuto e da quello delle mie amicizie, le nostre dinamiche familiari ci hanno portati a chiuderci in noi stessi, si poteva avvertire la preferenza di un figlio rispetto ad un altro, non si veniva ascoltati e talvolta denigrati. Nelle nostre realtà un po’ tutti abbiamo perso qualcuno, inoltre nell’età adolescenziale tutti cercano la propria strada e diventa più difficile doverlo fare da soli. Ho scritto di queste tematiche per permettere a tutti i lettori di potersi rivedere nei personaggi, poiché tutti abbiamo attraversato la dinamicità dell’adolescenza.  

Alyssa è un personaggio molto complesso e realistico. Come hai fatto a creare la sua voce e la sua psicologia in modo così autentico?

Alyssa è lo specchio del mio vissuto adolescenziale, che combacia con il vissuto di tantissimi altri ragazzi, durante la mia adolescenza ho dovuto smontare la mia coscienza e ricomporla numerose volte ed è proprio quello che fa anche Alyssa.

Il tema dei sogni e della realtà si intreccia in modo magistrale nel tuo romanzo. Cosa ti ha spinto a esplorare questo concetto e come hai gestito la sua rappresentazione nella narrazione?

Il tema dei sogni e della realtà c’è stato fin da subito ed è stato ciò che mi ha spinto a scrivere, poiché ho sognato per una settimana un ragazzo dentro una sala d’attesa di un ospedale. Fu piuttosto bizzarro rivedere la stessa persona per questo periodo di tempo ogni volta che mi addormentassi, ricordo che parlavamo di tante cose e quando mi svegliavo pensavo “che strano, e se fosse reale?” chiaramente sapevo fosse un sogno ma la ricorrenza era strana. Ho sempre dato molta importanza a ciò che sognassi poiché molte volte erano cose che diventavano realtà.

Uno degli elementi più affascinanti del libro è il misterioso ragazzo che compare nei sogni di Alyssa. Senza rivelare troppo, cosa possiamo aspettarci di scoprire su di lui nel corso della storia?

Sicuramente si tratta di un personaggio complesso, la sua vita sembra essere l’opposto di quella di Alyssa, ma si tratta solo di apparenza poiché possiede molti scheletri nell’armadio, per il fratello ha sconvolto la propria esistenza ed è coinvolto in situazioni più grandi di lui. Sicuramente è un susseguirsi di scoperte che lo rendono sempre più affascinante.

“Il mio desiderio” ha un finale che lascia il lettore con molte domande e riflessioni. Senza spoilerare, puoi condividere con noi il messaggio principale che speravi di trasmettere attraverso questa storia?

L’ho scritto con l’obiettivo di far riflettere sulle conseguenze delle proprie scelte, che in base ad esse cambia la nostra vita. Volevo che il lettore partisse dallo sconforto iniziale di Alyssa fino alla sua rivincita personale nei confronti della vita, poiché in qualunque situazione negativa ci troviamo è possibile uscirne, ma è un cambiamento interiore che deve partire da noi stessi. Dobbiamo trovare anche la forza di fidarci nuovamente poiché prima o poi ci saranno davvero delle persone sincere nei nostri confronti, amicizie vere e relazioni positive.

Ringraziamo sinceramente Aurora RoseJmary Mancuso per aver condiviso con noi la sua esperienza e le sue riflessioni su “Il mio desiderio”. Non vediamo l’ora di vedere cosa ci riserva il futuro per questa autrice talentuosa e per i suoi prossimi progetti letterari. Grazie ancora per essere stata con noi oggi!

Lascia un commento