GRUPPO ALBATROS IL FILO PRESENTA: Dentro il mio io – Susanna Diamanti

Benvenuta sul blog del Gruppo Albatros, Susanna Diamanti! È un piacere averla con noi per parlare del suo intenso e toccante romanzo Dentro il mio io. Questo libro affronta temi profondamente emotivi e complessi, portandoci nei Quartieri Spagnoli di Napoli attraverso gli occhi di Sofia, una giovane donna che lotta per ricostruire la sua vita dopo un evento traumatico. Le emozioni, le sfide e i legami umani che emergono dalla sua storia ci invitano a riflettere su forza, resilienza e speranza. Oggi ci racconterà di più su questo viaggio narrativo e sul messaggio che ha voluto trasmettere ai lettori.

Sofia è un personaggio complesso e incredibilmente reale. Come è nata l’idea per la sua storia e quanto c’è di personale nel suo vissuto?

L’idea è nata dal continuo ripetersi delle violenze nei confronti delle donne. Cercando di immaginare e provare come ci si possa sentire dopo un trauma simile, ho voluto trasmettere un messaggio positivo a tutte quelle donne che si trovano in circostanze del genere. La storia non è autobiografica, ma rappresenta ciò che avrei fatto in una situazione simile. La mia intenzione era di creare un personaggio credibile, con fragilità e resilienza, capace di rappresentare la lotta per superare un trauma, senza dimenticare la complessità delle emozioni umane. Sofia è un simbolo di speranza e determinazione, un messaggio per ricordare a tutte le donne che non sono sole.

Dentro il mio io si svolge nei Quartieri Spagnoli di Napoli, un luogo intriso di storia e carattere. Perché ha scelto questo scenario per ambientare il romanzo?

Ho scelto Napoli per ambientare il romanzo dopo una vacanza trascorsa in questa città meravigliosa, quei vicoli dove si vive tanta giovialità e ricchezza di tradizioni, nello stesso tempo mi hanno dato la sensazione di sentirmi osservata, analizzata. I Quartieri Spagnoli rappresentano un luogo ricco di contrasti: una bellezza autentica, ma anche un ambiente che a volte può essere soffocante, soprattutto per una giovane donna che cerca di trovare la propria strada. Ho scelto questo contesto perché riflette perfettamente l’anima di Sofia e le sfide che deve affrontare. Napoli diventa un elemento che accompagna e amplifica il viaggio interiore della protagonista.

L’amicizia è un tema centrale del libro, un faro di speranza nella vita di Sofia. Può raccontarci come ha sviluppato questo aspetto nella trama?

L’amicizia rappresenta un valore fondamentale nella nostra vita. Nei momenti di difficoltà, accanto a noi troviamo le persone che ci vogliono davvero bene. È proprio l’amicizia a costituire la colonna portante del romanzo. Francesca, successivamente, Aleandro e Lucia rappresentano due tipi di amicizia diversi ma complementari: quella radicata nella quotidianità e quella che nasce nelle difficoltà e cresce con il tempo. Entrambe offrono a Sofia un sostegno prezioso, dimostrando che l’amicizia non è solo compagnia, ma una forza che può illuminare anche i momenti più bui. Con questo libro ho voluto dimostrare come i legami autentici possano rappresentare una salvezza, capaci di lenire le ferite del passato e di infondere fiducia nel futuro.

Il libro esplora temi difficili come la violenza e il superamento del trauma. Qual è stata la sfida più grande nel trattare questi argomenti e quale messaggio spera arrivi ai lettori?

La sfida più grande è stata trovare un equilibrio tra il realismo e la sensibilità. Ho cercato di raccontare la brutalità del trauma senza scendere nei particolari, mostrando il dolore, ma anche la capacità di guarire. Il messaggio che desidero trasmettere è un messaggio positivo, in linea con il mio approccio alla vita anche nelle difficoltà: nonostante il peso di esperienze difficili, esiste sempre una via per la ricostruzione personale.  Vorrei che i lettori capissero l’importanza del sostegno, della solidarietà e della forza interiore, e che trovassero ispirazione nel viaggio di Sofia.

Il “grande segreto” che Sofia scopre alla fine rappresenta una svolta importante. Senza fare spoiler, come descriverebbe l’impatto di questa rivelazione sul suo percorso di crescita personale?

La rivelazione finale rappresenta un punto di svolta che costringe Sofia a confrontarsi con il passato in modo completamente nuovo. È un momento di sconvolgimento, ma anche di liberazione: le consente di chiudere un cerchio e di comprendere che la verità, per quanto dolorosa, è essenziale per andare avanti. Questo segreto non solo la aiuta a ridefinire il rapporto con se stessa e con gli altri, ma le dona anche una nuova prospettiva, rafforzando la sua determinazione a costruire un futuro pieno di speranza e amore.

Grazie, Susanna, per aver condiviso con noi i retroscena e le emozioni legate alla creazione di Dentro il mio io. La storia di Sofia è un esempio di resilienza e forza interiore che tocca profondamente il cuore di chi la legge. Siamo certi che il suo romanzo continuerà a ispirare e far riflettere i lettori. Le auguriamo il meglio per i suoi progetti futuri e speriamo di risentirla presto!

Lascia un commento