GRUPPO ALBATROS IL FILO PRESENTA: Novelle – Giovanni Tali Contini

Nella sua coinvolgente raccolta di novelle, “Novelle”, Giovanni Tali-Contini ci conduce in un viaggio attraverso tematiche universali, animando personaggi che lasciano un segno profondo nel lettore e lo spingono alla riflessione. Con una scrittura incisiva e attenta, l’autore esplora i sentimenti umani in tutte le loro sfaccettature, dall’amore al tradimento, passando per i pregiudizi e le aspettative che influenzano le relazioni e il corso delle storie. Ambientate nelle pittoresche terre della Gallura, queste novelle indagano la forza dei sogni e la resilienza necessaria per affrontare le sfide della vita, con un invito a guardare oltre l’individualismo verso una felicità condivisa. Scopriamo insieme all’autore il processo creativo e i messaggi che emergono da questa raccolta.

Cosa l’ha ispirata a scrivere questa raccolta di novelle, e come ha scelto le tematiche che affronta?

L’ispirazione nasce dal forte desiderio di coinvolgere ogni essere umano nella intrinseca conoscenza di sé stesso, saputo che la parte migliore dell’umano, per disinteresse o negligenza, rimane consuetamente sopita con gran nocumento per la società; per raggiungere lo scopo, il passo più immediato consiste nella rappresentazione di un esempio il più cocente possibile.

I personaggi delle sue storie vivono spesso in contesti comunitari complessi. Quanto è importante per lei rappresentare la realtà sociale nei suoi racconti?

Il mondo è sempre più travolto dalle chiacchiere evanescenti, bisogna quindi riportare l’essere umano alla correzione di quegli intendimenti forvianti avviandolo in un comportamento che lo promuovano incidendo sulla sua personalità; e questo è un dovere perentorio di tutti.

La Gallura fa da sfondo a molte delle sue novelle. In che modo il paesaggio e la cultura di questa regione hanno influenzato la sua scrittura?

La storia della Gallura è infarcita di secolari imposizioni per cui la resilienza avrebbe ragione di affiorare nelle ataviche espressioni della vita contemporanea popolare. La profonda conoscenza di un popolo detta inconsapevolmente quale sia la migliore via da percorrere per praticare le modalità del reciproco rispetto che troppo spesso vengono attuate per ultime.

La forza dei sogni e la resilienza sono temi ricorrenti nella sua raccolta. Cosa vuole trasmettere al lettore attraverso questi elementi?

Non sono né i muscoli, né le imposizioni politiche ad eleggere lo sviluppo mentale dell’umanità, ma piuttosto la psicologica potenza del pensiero che riesce a costruire situazioni di particolare positività esclusivamente concettuali.

Come vede il ruolo della narrativa nel promuovere una maggiore consapevolezza e sensibilità nelle relazioni umane?

La narrativa ha il sacrosanto dovere di attingere all’immenso pozzo delle negate verità che non sempre si riesce a raggiungere per ragioni di egoistico privilegio dei mass media, che tendono progressivamente al “rumore” più che alla sostanza il cui bailamme risulta   più trascinante mentre la società di quella sete muore.

Ringraziamo Giovanni Tali-Contini per aver condiviso con noi il suo mondo letterario e per averci offerto una prospettiva così ricca e profonda sulle sfumature della natura umana. La sua raccolta di novelle ci invita a riflettere sulle dinamiche sociali e personali che ci circondano, esortandoci a coltivare sogni e relazioni con una nuova consapevolezza. “Novelle” è un’opera che affonda le radici nella realtà, ma che sa anche proiettarsi oltre, verso un orizzonte di possibilità e cambiamento.

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