Oggi siamo lieti di avere con noi Grazia Acquaviva, un’autrice che ha saputo toccare le corde più profonde dell’anima con le sue opere, ognuna delle quali rappresenta un viaggio interiore ricco di riflessioni e insegnamenti. Grazia ha pubblicato sei libri che, attraverso narrazioni intense e personaggi memorabili, ci invitano a esplorare il senso della vita, la resilienza e la capacità di trasformare le esperienze in saggezza. Il suo ultimo lavoro, “Oltre la vita”, ci conduce in un percorso di nove giorni in cui la protagonista affronta il proprio destino, guardandosi dentro e cercando redenzione. Oggi avremo l’opportunità di approfondire con lei i temi di questa opera straordinaria e di scoprire cosa ha ispirato la sua scrittura.
Grazia, “Oltre la vita” è un titolo che già di per sé suggerisce un viaggio intenso e profondo. Ci puoi raccontare cosa ti ha ispirato a scrivere questo libro e quale messaggio vuoi trasmettere ai lettori attraverso questa storia?
I miei 6 libri sono stati TUTTI ispirati. Infatti, dico sempre che per nessuno di essi mi prendo il merito della loro bellezza! Oltre la vita, come i precedenti libri, è effettivamente un tratto del viaggio iniziato molti anni fa… Ciò che il lettore coglie leggendolo, è semplicemente il senso del nostro percorso di vita! Mio compito è quello di rendere semplice la comprensione di “segnali” che la vita ci dà e che ci portano a dare delle risposte ai nostri dubbi esistenziali.
I nove giorni che separano la protagonista dal suo destino sono carichi di significato e di introspezione. Come hai costruito questo percorso e cosa rappresentano per te questi giorni nella vita di una persona?
Ognuno di noi ha commesso sbagli nella vita. Indietro non si torna, ma si può scrivere, attraverso l’elaborazione dell’errore stesso, un nuovo domani! E non basta farlo solo per se stessi! Abbiamo il dovere di accompagnare anche gli altri verso la vera visione della vita che sfugge a troppi. Io lo faccio attraverso il mio “dono”: LA SCRITTURA! La protagonista ha a disposizione 9 giorni per rimediare. Tanti gliene servivano! Ma potrebbero volerci mesi, anni, Dio ci concede il Tempo che ci serve per comprendere. Se vogliamo comprendere!

Il tema della redenzione e del guardarsi dentro per comprendere gli errori commessi è centrale nella tua opera. Quanto è importante per te, come autrice e come persona, esplorare questi aspetti nei tuoi libri?
Ho compreso, sin da bambina, che avevo una “missione” da compiere. Innumerevoli volte mi fermavo a parlare con una persona anziana che vedevo in solitudine… Aiutavo chi portava borse pesanti, riconsegnavo ciò che qualcuno aveva perso, facendo i salti mortali per rintracciare i proprietari. Consolavo chi soffriva… Ma, soprattutto, parlavo a chiunque incontrassi di come la vita sia bella, un dono meraviglioso, che noi possiamo rendere migliore per noi e per gli altri, quando essi ce lo consentono! In ogni parola, lasciavo e lascio però SEMPRE trasparire la mia assoluta convinzione che ci sia un essere Superiore che ci conduce amorevolmente per mano nell’affrontare ogni nostra prova! Ad Esso non do un nome definitivo, io lo chiamo Dio ma potrei chiamarlo Allah, Budda, Geova o con molti altri nomi… Se Esso ci parla di amore, bontà, pace, È LUI! La vita mi ha concesso di incontrare personaggi di grandissima elevazione spirituale e da loro ho assorbito una profonda consapevolezza di ciò che esiste ma non si può vedere con gli occhi del corpo ma solo con quelli dell’anima e dello spirito!
Hai scritto diverse opere che riflettono le “lezioni” della vita, raccolte attraverso esperienze e incontri. Quale di queste lezioni senti che sia stata la più difficile da affrontare e come hai cercato di trasmetterla ai tuoi lettori?
Non ho mai scritto nulla con difficoltà, io ho semplicemente TRASCRITTO ciò che il mio cuore dettava. Mi sono sempre definita, senza falsa modestia, un umile specchio consumato che non ha fatto altro che riflettere i raggi di Luce che coglieva e trasmetterli tutt’intorno a sé! Questo farò finché avrò vita! Non tutti hanno capito ma non è importante questo. Questa era la mia missione ed io l’ho portata avanti! Con tutte le mie forze, con coraggio e fiducia, certa di essere riuscita a portare luce in molti angoli che erano al buio! Lo so!!!
In tutti i tuoi libri sembra esserci un forte desiderio di contribuire a un cambiamento positivo nel mondo. Qual è il tuo consiglio per i lettori che desiderano fare la loro parte per rendere il mondo un posto migliore?
Ogni sorriso, ogni carezza, ogni preghiera, rendono il mondo migliore! Non ci è chiesto di essere santi, ci è chiesto di tentare ogni giorno di essere migliori… Se cadiamo rialziamoci, riprendiamo a camminare cercando di non ricadere… Se ricadremo rialziamoci, correggiamo il passo e riprendiamo di nuovo il nostro cammino… IN FONDO, ABBIAMO… “NOVE GIORNI!!” Io credo di averlo già cambiato un po’ il mondo. Ho cercato di renderlo migliore per quelli che mi sono stati affiancati per un breve o lungo periodo… Chi non ha capito ha perso un’occasione! Io continuo, consapevole e certa del fatto che FARÒ ANCORA PIÙ LUCE QUANDO MI SPEGNERÒ!!
Grazie mille, Grazia, per aver condiviso con noi il tuo tempo e i tuoi pensieri. Le tue parole risuonano profondamente e ci ricordano l’importanza di guardare dentro di noi per trovare la forza di cambiare e migliorare il mondo che ci circonda. Siamo certi che “Oltre la vita” continuerà a ispirare e toccare il cuore di molti lettori, spingendoli a riflettere sul proprio percorso e a trovare il coraggio di affrontare i propri destini. Auguriamo a te e ai tuoi lettori un viaggio ricco di scoperte e trasformazioni positive.
