GRUPPO ALBATROS IL FILO PRESENTA: Eiko – Alessandro Piras

Benvenuti nel blog del Gruppo Albatros! Oggi abbiamo il piacere di ospitare Alessandro Piras, autore del toccante e affascinante libro “Eiko”. Questo libro racconta la storia di Alessandro, un uomo che, stanco della solitudine, decide di aprire il suo cuore a un amico a quattro zampe. Ispirato dal celebre film “Hachiko”, Alessandro sceglie uno splendido Shiba Inu per condividere la sua vita. Così Eiko entra a far parte della sua quotidianità, portando con sé una ventata di simpatia ed energia. In questo libro, Eiko racconta la vita nella casa di Alessandro, descrivendo i membri della famiglia con un’arguzia canina unica. Non solo, il libro è una dedica speciale a mamma Carmen, una figura che ha donato amore incondizionato a tutti. Oggi, parliamo con Alessandro per conoscere meglio la sua esperienza e la storia dietro “Eiko”.

Alessandro, come è nata l’idea di scrivere un libro dal punto di vista di Eiko, il tuo Shiba Inu?

A gennaio del 2023 stavo seguendo un corso online di letteratura per ragazzi e mi sono soffermato sulla considerazione che le capacità dello scrittore sono molteplici; ad esempio, tra le tante possibilità, può far parlare gli animali. E seguendo questo pensiero mi sono chiesto come Eiko mi veda. In realtà mi contraddistinguo perché mi muovo su una sedia a rotelle e mi vede in piedi solo quando mi trasferisco dalla sedia alla poltrona. Lui mi guarda, osserva con curiosità i miei piccoli spostamenti che eseguo sfruttando le braccia come leve. Mi vede sempre positivo e sorridente, cosa che in altri, già dalle prime difficoltà, potrebbe destare del nervosismo. Sono convinto che lui, come tanti altri animali, abbia quel sesto senso che lo porta a capire le emozioni e le difficoltà di chi gli sta vicino.

PIRAS 2

Puoi raccontarci come è stato il primo incontro con Eiko e quali emozioni hai provato?

Quando ho deciso di prendere uno Shiba Inu, ho contattato un allevamento. Mi hanno informato che a breve sarebbe nato un cucciolo. Infatti, poco tempo dopo, sono stato avvisato della sua nascita. In realtà nella mia mente lo avevo già incontrato: mancava solo il contatto visivo e fisico. Ricordo ancora il giorno in cui insieme a Chiara, mia cugina, sono andato a Cagliari a prenderlo. Mentre percorrevamo un tratto di marciapiede lo intravedo da lontano in braccio a Carlo, l’emozione è stata fortissima! Quando ci siamo incontrati dai nostri occhi ho visto l’Amore che si materializzava. A distanza di un anno, questo ricordo mi suscita sempre la stessa intensa emozione. L’incipit del libro, raccontato dalla voce di Simone Montedoro, parla proprio di quel momento. Siete curiosi? Bene, motivo in più per leggere “Eiko”!

La tua storia è ispirata da una grande forza interiore e dall’amore per i tuoi amici a quattro zampe. Come hanno influenzato la tua vita quotidiana Eiko e Desy?

Eiko vede in Desy una sua alleata canina, imita tutti i suoi atteggiamenti e la segue come un’ombra. Desy è vecchiotta e non riesce a giocare, ma con la cucciola di Beagle, Chloe, si scatena in corse e lotte incredibili. Il pomeriggio, quando viene mio zio per portare a spasso Desy e Eiko, si scatena tra loro una sorta di gelosia, nasce una gara tra loro per chi sarà il primo ad uscire. Eiko, sapendo di essere più rapido e forte, allontana Desy da Sergio: questo suscita in me enormi risate! Per non parlare poi di quando, sfruttando le mosse ninja butta a terra Desy, per poi salirle sopra e bloccarla con tutto il peso del corpo. Desy a questo punto chiede aiuto per essere liberata. In casa, prima dell’arrivo di Eiko, regnava la pace ora è un po’ più movimentata. In questo periodo difficile ha concentrato le sue attenzioni su mio padre: lo sveglia con delicatezza e si fa fare le coccole, sembra che percepisca il suo dolore per la perdita della moglie.

Il libro è dedicato a tua mamma, Carmen. Quanto è stato importante per te includere questa dedica e cosa speri che i lettori traggano da essa?

Eiko è sempre stato presente nella vita di mia madre. È arrivato in casa per portare allegria. Il libro è dedicato a lei perché è morta l’11 novembre e la proposta editoriale da parte dell’Albatros l’ho ricevuta il 13: è stato un segno dal cielo!! Averle dedicato il libro rappresenta per me una sorta di gratitudine, è un modo per tenerla sempre viva non solo nei miei ricordi. Lei amava viaggiare ed ora lo farà attraverso il libro: sarà presente in ogni luogo in cui verrà sfogliato. Ora sto scrivendo un libro sulle esperienze lavorative di mio padre, lui racconta ed io trascrivo. Questo è il modo per rendere la vita dei miei genitori eterna. Qual è il vostro?

Affrontare la Sclerosi Multipla richiede una grande forza e tenacia. Come la compagnia di Eiko ha contribuito a rendere più gestibili le sfide quotidiane?

Eiko per me è un generatore di energia. Quando sono in difficoltà mi basta incrociare il suo sguardo e tutto passa, è indescrivibile! Sembra addestrato a rivestire questo ruolo. Ad esempio, quando cado, lui resta a guardare e non interferisce con le operazioni di soccorso. Si accoccola sui miei piedi per riposare e mi fa compagnia. La sua vicinanza mi trasmette pace. Come ho già scritto nel libro, nei suoi momenti buffi attira tutta la mia attenzione, mi faccio una gran risata, distraendomi da ogni pensiero che magari in quel momento è tossico: Eiko è il mio psicologo!

Grazie, Alessandro, per aver condiviso con noi la tua esperienza e la storia dietro “Eiko”. È stato davvero un piacere conoscere meglio te e il tuo amico a quattro zampe. Siamo certi che i lettori troveranno ispirazione e forza nelle tue parole e nel tuo libro. Invitiamo tutti a scoprire “Eiko”, un racconto che promette di toccare i cuori di chiunque ami gli animali e creda nel potere dell’amore e della resilienza. Grazie ancora, Alessandro, e un saluto affettuoso a Eiko e Desy!

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