GRUPPO ALBATROS IL FILO PRESENTA: Il gioco del Killer – Sara Roli

Benvenuti lettori del blog del Gruppo Albatros, oggi siamo onorati di presentarvi un’intervista con l’autrice del thriller mozzafiato “Il gioco del Killer”, Sara Roli. In questo avvincente romanzo, Sara ci porta nel cuore di una serie di omicidi che scuotono la tranquilla routine di una comunità, unendosi ai detective nel loro intricato percorso per svelare la verità dietro una catena di efferati delitti. Lasciatevi trasportare nella mente dell’autrice mentre ci svela i segreti e le ispirazioni dietro questa storia avvincente.

Qual è stata la tua ispirazione dietro il romanzo “Il gioco del Killer”?

Era il periodo delle vacanze natalizie, avevo finito i compiti e mi annoiavo; quindi, non sapendo che cosa fare per passare il tempo ho pensato ad una storia. Io sono appassionata del genere giallo, quindi il delitto iniziale e è venuta da sé, dopo ci ho costruito una trama sopra ed è nato questo romanzo.

Come hai affrontato la creazione dei personaggi principali e delle loro sfide personali?

I personaggi hanno diverse personalità e caratteri in modo da farli risaltare maggiormente. Il detective è un po’ sbadato e sembra quasi superficiale, l’assistente, il sergente Wilson non si fa distrarre da nulla ed è fissa sul suo obiettivo, Robinson è la mezza via. Le sfide personali sono nate insieme alla trama come colpi di scena inaspettati che danno vivacità alla storia in sé, la quale è possibile definirla come una grande sfida che l’assassino pone ai detective.

Qual è stata la parte più difficile da scrivere in questo romanzo?

Non c’è stata una parte più difficile e una più facile, diciamo che è stato tutto una sfida. Le difficoltà principali le ho riscontrate nel far coincidere ogni colpo di scena non rischiando contraddizioni, ma anche nel creare una trama intrigante e mai ripetitiva,

Hai avuto esperienze personali o hai fatto ricerca specifica per aggiungere realismo alla trama?

Non mi sono basata su esperienze personali, ma ho fatto molte ricerche sull’ambientazione, visto che il romanzo è ambientato in un paese straniero, nel quale tra l’altro non sono mai stata.

Qual messaggio o emozione speravi di trasmettere ai lettori attraverso questa storia?

Sicuramente le emozioni che spero di trasmettere sono la suspence e la sorpresa alla fine della storia, allo stesso tempo il messaggio che vorrei mandare è di non fidarsi mai né degli sconosciuti né dei conoscenti.

Con questo, vorremmo ringraziare Sara Roli per aver condiviso con noi la sua esperienza e la sua passione per la scrittura. “Il gioco del Killer” promette di essere una lettura coinvolgente e avvincente, una storia che rimarrà nei nostri pensieri anche dopo aver chiuso l’ultima pagina. Non vediamo l’ora di vedere quali altri mondi Sara ci svelerà nei suoi futuri romanzi. Grazie ancora per essere stata con noi oggi!

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