Cari lettori, oggi vi invitiamo a immergervi nella sensibilità poetica di Filomena Creta, autrice della raccolta Equilibri sospesi. Le sue poesie nascono come un dialogo profondo tra emozione e riflessione, tra la luce e l’ombra dell’animo umano. Con una voce sincera e vibrante, l’autrice ci accompagna in un viaggio interiore che tocca le corde più intime dell’esistenza, restituendoci la bellezza e la fragilità dei nostri equilibri quotidiani. Abbiamo avuto il piacere di incontrarla per parlare di ispirazione, scrittura e ricerca interiore:
Filomena, partiamo dal titolo: “Equilibri sospesi” evoca un’immagine di precarietà ma anche di grazia. Cosa rappresenta per te questo equilibrio e come si manifesta nei tuoi versi?
L’equilibrio sospeso è la ricerca continua da parte di ognuno di trovare se stesso, la propria identità e la conoscenza del proprio mondo interiore, spesso troppo sommerso. Io chiedo di scoprirci per vivere in armonia con la natura e l’universo in toto.
La tua raccolta esplora molte sfumature dell’animo umano, alternando momenti di introspezione a slanci di luce e speranza. Come nasce, per te, l’ispirazione poetica?
Siamo piccoli-grandi uomini. Sta a noi la scelta: continuare a vivere nell’ombra, nella mediocrità oppure volare in alto, sempre più in alto superando i confini dell’infinito. La ricerca interiore può portarci alla vera conoscenza per raggiungere quell’equilibrio che conduce alla pace, alla speranza, alla fiducia e alla serenità.
La tua formazione scientifica e la tua esperienza come docente di Chimica e Scienze Naturali convivono con la tua anima poetica. In che modo questi due mondi – quello razionale e quello creativo – dialogano tra loro?
La scienza spinge ad una indagine conoscitiva basata sulla ricerca quale esperienza laboratoriale e sulla possibilità di poter dimostrare le proprie idee attraverso una conoscenza critica e autentica, così alla razionalità io ho unito l’intuizione e la fantasia per dare un’immagine viva ai miei tanti sogni. Sognare di essere veramente liberi, di essere sempre se stessi in ogni situazione, di avere il coraggio di esprimere le proprie idee, anche se anacronistiche e non pienamente condivise. Insomma, non mollare mai quando si crede nell’autenticità dell’essere umano e andare sempre “OLTRE”.
In Equilibri sospesi emergono temi universali come il tempo, la memoria, la natura e la ricerca di senso. Quale di questi senti più vicino alla tua voce interiore?
Io dialogo innanzitutto con me stessa per conoscermi sempre meglio e la scrittura è l’espressione di ciò, il mio baluardo. Noi siamo il nostro vissuto, il nostro presente è in divenire. Siamo alla continua ricerca della nostra collocazione temporale, razionale ed emotiva nell’immenso universo. La memoria di ciò che è stato ci dà la possibilità di vivere un presente più illuminato, allontanandoci dalla mediocrità che uccide la vivacità di pensiero e gli spiriti impavidi. Io credo nella capacità dell’uomo di aspirare a nuovi traguardi elevandosi sempre più in alto senza paura e senza alcun timore con la speranza di poter vivere in un mondo migliore che possa garantirgli di sentirsi libero e consapevole del ben vivere.
Dopo Risveglio di una donna e Equilibri sospesi, come immagini il tuo futuro percorso poetico? C’è già un nuovo progetto all’orizzonte?
Io sono un fiume in piena. Scrivo continuamente, non con l’intento di pubblicare in quanto la mia. scrittura nasce dal dolore e quindi è per me necessario dar voce ai miei pensieri con la penna. Io vorrei che i miei componimenti giungessero a chi è ancora nel tunnel della sofferenza e della sottomissione per dare la speranza di poter uscire dal buio e tornare a vedere la luce riconquistando la propria libertà. Libertà intesa come possibilità di essere se stessi esprimendo le proprie idee senza alcuna imposizione. Ho già scritto un racconto per bambini e spero di poterlo pubblicare al più presto. Inoltre, ho iniziato a scrivere una biografia romanzata e mi auguro di continuare anche in questa direzione. Non è un percorso facile ma io non mollo mai.
Ringraziamo di cuore Filomena Creta per aver condiviso con noi la sua visione poetica e la profondità del suo mondo interiore. Equilibri sospesi è un invito a fermarsi, ad ascoltare e a riscoprire la bellezza nascosta nei contrasti della vita. Vi invitiamo a lasciarvi toccare dai suoi versi e a continuare a seguire il nostro blog per scoprire nuove voci, nuove emozioni e nuove storie firmate Gruppo Albatros.
