GRUPPO ALBATROS IL FILO PRESENTA: BIGLIETTO GIALLO – IL POETA DEGLI ARTISTI

Cari lettori, oggi vi invitiamo a scoprire un autore che ha fatto della parola un ponte tra vita vissuta ed emozione condivisa. Il Poeta degli Artisti, ci conduce attraverso le pagine del suo libro Biglietto giallo in un viaggio profondamente umano e sincero. La sua raccolta poetica, intensa e originale, è un diario in versi che nasce da esperienze reali e toccanti, narrate con una sensibilità rara. In questa intervista, ci racconta qualcosa in più di sé, del suo percorso e di come la scrittura sia diventata uno strumento di rinascita e consapevolezza.

Biglietto giallo è un’opera molto personale: quando hai capito che eri pronto a condividerla con il pubblico?

Da subito. Scrivere poesie ma non solo, in quanto la mia prima opera “Biglietto giallo” non è esclusivamente un libro di poesie ma anche in sette episodi una autobiografia della mia vita complessa complicata ricca di tanta sofferenza ma anche di innumerevoli gioie. Non ho paura assolutamente a mostrare me stesso. Scrivere mi libera, mi fa stare bene, mi toglie da dentro la sofferenza, le mie tante contraddizioni, la rabbia di non essere come gli altri. Mi è risultato e mi risulta semplice parlare di me attraverso la scrittura. Dopo aver scritto e non solo poesie o testi sto bene. Può essere anche un messaggio, una mail, un whatsapp a un amica, a un fratello o una madre o altre persone.

Nei tuoi versi traspare un profondo legame con la tua storia personale. Come riesci a trasformare il dolore in poesia?

Mi riesce facile. Se posso permettermi non c’è solo dolore nella mia poesia ma anche tanta gioia e amore. Ad esempio, si pensi al sesto episodio “Quell’ incontro” pagina 28 di “Biglietto giallo” la conoscenza casuale tra le montagne con la ragazza svizzera ritratta di schiena sulla copertina del libro. È Lei che spedendomi una cartolina casa mia il 27 giugno 2012 mi definì Il poeta degli artisti. Della cartolina ne ho fatto un quadretto ed è nel mio studio casa mia. Da un lato della cartolina quell’ acquarello dipinto la lei. Le dolomiti. Dall’ altro lato quel nome. Al “Poeta degli artisti”. L’ episodio si conclude con queste parole scritte dal poeta. Sei stata e sarai per sempre: “Il mio amore per sempre impossibile. Se fosse possibile non sarebbe per sempre”.

Il titolo è evocativo e curioso: cosa rappresenta per te il “biglietto giallo”?

Rappresenta per me molto quel biglietto giallo. Come scritto a pagina 16 “……e di un biglietto giallo”. Non saprò mai se quel biglietto giallo mi è stato rubato oppure l’ ho perso con quei numeri di telefono che avevo scritto su quel biglietto. Non stavo proprio bene. Per nulla bene. La vacanza in sud Italia dove penso mi abbiano rubato quel biglietto giallo da lì a poco, qualche settimana, il centro di salute mentale della provincia della mia piccola regione. Sono nato il giorno precedente del terremoto che nel 1976 devastò la mia piccola regione, dove tuttora risiedo. Spero di passare la mia vita qui. In questo posto magico tra le montagne e il mare passando per i colli con il buon vino. Il giallo, comunque, è il colore del sole. Sole è vita. Il sole dopo il buio che ho visto.

Hai vissuto momenti significativi e complessi: quanto hanno inciso nella tua poetica e nella tua visione dell’arte?

Poetica, visione dell’arte!!! Ok mi sento artista. Scusate ma io leggo pochissimo, e non ho una grande cultura sull’ arte. Di grandi poeti del passato non ne so molto. E pure dei poeti attuali. Io scrivo per stare bene come vi ho già detto. Spero un giorno di riuscire ad emozionare, a far riflettere tante persone con il mio libro. Magari tanti mi contatteranno sulla mail ilpoetadegliartisti@yahoo.com per sapere cosa hanno provato leggendo il mio primo libro. I miei lettori determineranno se sia un bravo emozionante artista. Io ascolto molta musica italiani. Cantautori. Scrivono grandi testi. Sono grandi artisti muovono folle nei loro concerti. I miei tre preferiti sono Ligabue, Niccolò Fabi, Fabrizio Moro. Ligabue lo menziono in “Biglietto giallo” nella sezione di poesie “Il poeta da giovane” nel testo intitolato “MOMENTO” pag. 37 scritto da me nel novembre del 1995.

Hai già accennato a un seguito di Biglietto giallo. Cosa puoi anticiparci sul nuovo progetto a cui stai lavorando?

Il mio secondo libro, a cui ho già dato il titolo ma non voglio svelarlo, sulla falsariga del primo. Degli episodi, dai vi svelo qualcosa, uno sulla mia incredibile famiglia, uno sul labrador BSM color miele che è ritratto sulla copertina del libro ed altri emozionanti episodi. BSM il mio labrador è stato la mia vita ed ho interrotto la sua esistenza il 29 luglio 2021. Aveva 13 anni e mezzo Boris Soris Matajur. Me l’ha chiesto lui “Basta”. Ho scritto questa poesia nel mio secondo libro: “Sei sempre al mio fianco in ogni mio passo sul sentiero della mia vita”. Ho già scritto tantissime nuove poesie che non ho voluto raggruppare in sezioni come in Biglietto giallo. Gli episodi e poesie anche sul mio ampio e complicato universo femminile. Figlia senza il mio cognome, la donna con cui l’ho concepita, amori e amicizie femminili ma non solo. Tutto da leggere e da emozionarsi anche il secondo libro del Il poeta degli artisti ma per capirlo profondamente bisogna partire da “Biglietto giallo”. Cosa aspetti a prenderne una copia ed emozionarti!? Come scritto nella prefazione dell’opera di Francesco Marchianò, che ringrazio: è un’opera emozionante ed <esperienziale>, al termine della quale si ha la piena impressione di aver investito bene il tempo dedicato alla lettura.

Ringraziamo Il Poeta degli Artisti per averci aperto le porte della sua vita e del suo universo poetico con tanta autenticità. Biglietto giallo è un’opera che invita a riflettere, a sentire e a guardare con occhi nuovi anche le esperienze più difficili. Vi invitiamo a lasciarvi trasportare dalla sua scrittura intensa e profonda, in attesa di leggere il prossimo capitolo di questo affascinante percorso d’autore.

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