GRUPPO ALBATROS IL FILO PRESENTA: Song of the land – Daniella Tulyan e Venetia Dearden

Oggi abbiamo il piacere di ospitare Daniella Tulyan e Venetia Dearden, autrici di “Song of the Land”, un libro che affronta tematiche ecologiche e di consapevolezza ambientale attraverso una storia dolce e toccante. Il protagonista, Raffi, è un bambino che riscopre l’amore per la natura e impara l’importanza del suolo e dei suoi delicati equilibri. Durante le sue vacanze estive, il giovane si rende conto che la campagna attorno a casa della nonna sta cambiando, e attraverso incontri magici con gli animali del bosco, cerca di risvegliare la “Canzone della Terra.” Un racconto che invita i giovani lettori a riflettere sul rapporto tra uomo e ambiente, il tutto guidato dalla curiosità e dalla voglia di fare la differenza. Scopriamo insieme ai due autori il percorso creativo che ha dato vita a questa storia e i messaggi profondi nascosti tra le pagine.

Cosa vi ha ispirato a scrivere una storia sulla connessione tra l’uomo e la natura per un pubblico giovane?

Ci siamo incontrati nel 2020 dopo il lockdown. Stavamo tutti godendo della possibilità di socializzare, giocare, stare all’aperto e creare. I nostri bambini correvano sotto gli alberi, e provare di nuovo questa gioia era un enorme sollievo. Eravamo consapevoli della difficile situazione degli ulivi nel paesaggio pugliese e di quanto fosse critica. Volevamo creare qualcosa insieme che sensibilizzasse le persone sul nostro splendido mondo e educasse alla biodiversità.

Il personaggio di Raffi affronta delle sfide ambientali molto attuali. Quali aspetti di queste problematiche volevate che emergessero nel racconto?

Il paesaggio di Raffi è sempre stato un rifugio sicuro. Ora è sotto minaccia, e non solo per lui, ma anche per tutti gli animali. I bambini si prendono cura degli animali in modo naturale e creano con loro un legame. Comprendere che tutte le specie sono uguali, che possiedono la loro intelligenza e le loro esigenze, è fondamentale. Ascoltare il nostro mondo naturale e lavorare con il nostro pianeta, non contro di esso.

Nel libro, Raffi incontra vari animali che lo aiutano a comprendere l’importanza della “Canzone della Terra”. Come avete scelto quali animali includere e il loro ruolo nella storia?

La scelta degli animali è stata deliberata. Il verme proviene dal sottosuolo, il cervo dalla terra, e la colomba dall’aria. Rappresentano i diversi ambienti. Tutti devono lavorare in armonia. Esiste un ordine divino in tutte le cose del mondo naturale.

A vostro parere, quanto è importante educare i giovani sull’ecologia e il rispetto del suolo attraverso storie come “Song of the Land”?

Educare i bambini è la cosa più importante che possiamo fare per il futuro del pianeta. Il nostro cibo e la nostra salute dipendono dalla qualità del suolo. Comprendere quanto siamo dipendenti dal nostro paesaggio naturale per la vita stessa è essenziale. Oggigiorno educare i figli è diventato molto difficile. Questo è dovuto alle interferenze delle tecnologie avanzate e non solo. Il nostro scopo è mostrare, far sentire e far scoprire ai bambini la verità, quella che una volta ci veniva insegnata dai nostri nonni.

Quali emozioni e riflessioni sperate che i lettori portino con sé al termine di questa avventura?

Speriamo che questo libro sia apprezzato da persone di tutte le età. Vogliamo lasciare un senso di speranza e gioia sia per i bambini che per gli adulti. C’è un senso di urgenza, ma possiamo scegliere di trovare soluzioni. Ricordare che abbiamo una scelta in tutto ciò che facciamo, in come viviamo, e accendere passione e attenzione per il nostro mondo naturale.

Ringraziamo Daniella Tulyan e Venetia Dearden per aver condiviso con noi il loro mondo creativo e le profonde riflessioni che animano “Song of the Land”. È una storia che non solo emoziona, ma lascia in chi legge un senso di responsabilità e di speranza verso il nostro pianeta. Speriamo che il viaggio di Raffi possa ispirare molti giovani lettori a prendersi cura della Terra e a percepire l’importanza di ogni piccolo contributo.

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