GRUPPO ALBATROS IL FILO PRESENTA: PoeMie – Stefano Rosella

Benvenuti al blog del Gruppo Albatros, oggi ci immergeremo nell’affascinante mondo poetico di Stefano Rosella, autore del libro di poesie intitolato “PoeMie”. -Stefano Rosella si presenta come un poeta in cerca di perfezione, un viaggiatore costante nel vortice dei suoi pensieri e delle sue emozioni, alla continua ricerca di immagini, metafore e simboli che possano cogliere l’essenza del suo turbamento interiore. Le pagine di “PoeMie” ci conducono in un viaggio poetico che sembra essere una sorta di estasi attiva, dove la parola diventa il mezzo attraverso cui esplorare l’infinito mondo emotivo dell’autore.

Stefano, le tue poesie sono il risultato di una ricerca incessante di immagini e simboli. Come trovi l’ispirazione per trasformare il vorticare interiore in parole così evocative e suggestive?

La lettura di romanzi ha affinato la capacità di descrivere in parole, possibilmente sempre diverse, emozioni e sensazioni. Mentre corro o cammino in montagna, la chimica che sento nel mio corpo, anche per molto tempo dopo, fa in modo che io catturi immagini con l’occhio come se fosse un obiettivo fotografico e le descriva nella mia mente per archiviarle in memoria. Il ricorso a metafore e similitudini fa parte del mio modo di esplorare ciò che mi sta intorno e raccontarlo agli altri, così comunico e mi relaziono con le persone.

La tua prima opera letteraria, “PoeMie”, offre una varietà di emozioni e riflessioni. Qual è il filo conduttore che unisce queste composizioni poetiche e cosa hai voluto comunicare ai lettori attraverso il tuo libro?

La natura, in particolare il modo in cui mi ci immergo, attiva profondamente la mia sensibilità, è un amplificatore delle mie percezioni, un organo di senso in più, il fil rouge che unisce i versi in un libro. Le poesie sono il racconto di chi sono: parlano di amore e amicizia che ho vissuto incontrando le persone nella mia vita ed esprimono anche il mio pensiero su temi sociali e di attualità.

La tua affinità con la natura e l’amore per l’isola e il mare emergono chiaramente dalle tue descrizioni poetiche. In che modo queste passioni influenzano la tua scrittura e la tua visione artistica?

Le mie passioni sono un mezzo, lo strumento d’elezione per esprimermi con le parole.  L’incessante desiderio di vivere circondato da mare, natura e amore si materializza nelle mie poesie, dando vita alla mia scrittura. Credo che l’arte nasca da tutto questo, dall’essere immersi in un sentimento puro dato dalla bellezza di questi elementi.

Oltre alla poesia, ti dedichi all’escursionismo, al tennis e all’arte. Come queste esperienze e passioni si intrecciano nella tua produzione letteraria?

Talvolta le mie passioni sono così profonde da diventare mania a cui dedicarmi in modo immersivo. Il benessere che provo si trasforma in urgenza espressiva che prende varie forme a seconda del momento. In passato ho usato palline da tennis per realizzare arte, ora è la parola ad avermi rapito.

Dopo il successo di “PoeMie”, hai nuovi progetti letterari in cantiere? Puoi condividere con noi qualcosa riguardo ai tuoi prossimi passi nel mondo della scrittura?

Non mi dispiacerebbe scrivere un romanzo. Ho un paio di storie in mente e confido di trovare il modo di cimentarmi in una nuova impresa. Magari scriverò altre poesie. Vedremo come evolverà

Concludiamo questa ispirata conversazione con Stefano Rosella, l’autore di “PoeMie”, un libro di poesie che trascina i lettori in un vortice di emozioni e immagini, ricco di simbolismo e riflessioni. Grazie, Stefano, per averci offerto uno sguardo nel tuo mondo poetico e per aver condiviso con noi la tua passione per la parola e l’esplorazione emotiva. Non vediamo l’ora di seguire il tuo percorso artistico e di immergerci ancora nelle profondità dei tuoi versi, guidati dalla tua capacità di incantare attraverso la bellezza e la profondità delle tue poesie.

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